- Musique de chambre et récital -
sabato 10 luglio 2021 | 20h00
Société de Lecture
 

STAGIONE ESTIVA 2021

Brahms · Schubert

Sabato 10 luglio 2021 · ore 20.00

Société de Lecture

Grand-Rue 11, 1204 Genève

PROGRAMMAARTISTI E BIOGRAFIE

PROGRAMMA

GLI ARTISTI

PROFESSORI, OSPITE D'ONORE E PIANISTI ACCOMPAGNATORI

Peter BrunsVioloncello · professore ospite alla GISA dal 2021Leggi la biografia ›

This is one of the best CD recordings of the year – perhaps of the decade […]. Here we encounter the closest we have witnessed […] to a new Casals.”

(Early Music Review sulla registrazione su CD delle 6 Suites per violoncello solo di J. S. Bach)

“Peter Bruns does what he does best on his Tononi cello from 1730: he declaims, just like Pablo Casals, who also used to own the instrument. Peter Bruns once confirmed the closeness to Casals, saying: ‘I also try to speak with the instrument.’”

(Maja Ellmenreich su Deutschlandradio Colonia)


Il violoncellista Peter Bruns si è affermato nel mondo musicale internazionale come uno dei principali violoncellisti tedeschi. Nato a Berlino, ha studiato con il professor Peter Vogler all'Accademia di musica «Hanns Eisler» di Berlino.

Peter Bruns si è esibito come solista e camerista in rinomate sale da concerto di tutti i continenti, tra cui la Berliner Philharmonie, la Carnegie Hall di New York, la Wigmore Hall di Londra, sale da concerto a Tokyo, Hong Kong e Seul, la Semperoper di Dresda e il Gewandhaus di Lipsia, nonché nei festival più importanti, tra cui i festival musicali di Kuhmo, Bergen, Berlino e Dresda, il Festival di primavera di Budapest, il Seoul Spring Festival e il festival di Gidon Kremer a Lockenhaus.

Si è esibito anche come solista con molte grandi orchestre e ha compiuto tournée con la Staatskapelle Dresden e con le orchestre sinfoniche della RAI, della MDR e di Berlino. Ha collaborato con direttori come Giuseppe Sinopoli, Eliahu Inbal, Gianandrea Noseda, Christoph Prick, Marc Albrecht e Bruno Weil.

Il suo fascino per l'antico linguaggio della musica e per la strumentazione dei vari periodi stilistici lo ha portato a una stretta collaborazione con orchestre rinomate in questo campo, in particolare con l'«Akademie für Alte Musik» di Berlino, con la quale Peter Bruns ha suonato per produzioni discografiche, concerti e festival (Bergen, Bruges, Berlino, Ratisbona, Köthen).

Dal 1993 al 2000 Peter Bruns è stato direttore artistico del Moritzburg Festival. Dal 1998 al 2005 è stato professore di violoncello alla Scuola di musica di Dresda e, dal 2005, occupa lo stesso incarico all'Accademia di musica di Lipsia.

Le masterclass hanno portato Peter Bruns in molte città tedesche e a Londra, New York, in Francia, Svezia e Australia.

Sviluppando anche una carriera di direttore d'orchestra, Peter Bruns è dal 2014 direttore artistico del Mendelssohn Kammerorchester Leipzig e si esibisce regolarmente nella sua stagione di concerti al Gewandhaus di Lipsia e in tournée.

Peter Bruns ha registrato una serie di CD premiati, tra cui le Sonate per violoncello di Brahms, le Sei suites per violoncello solo di Bach, opere di Gabriel Fauré, Ernest Bloch, Charles Koechlin e Robert Schumann, la registrazione di un concerto di Carl Philipp Emanuel Bach premiata con il Cannes Classical Award come «miglior CD dell'anno», le opere per violoncello e orchestra di Antonín Dvořák con la Staatskapelle Dresden e le sue acclamatissime registrazioni dei concerti per violoncello di Haydn, Schumann e Volkmann con il Mendelssohn Kammerorchester Leipzig.

Peter Bruns suona un violoncello di Carlo Tononi, Venezia 1730, appartenuto un tempo a Pablo Casals.



© Fotografo: Jens Rötzsc

I GIOVANI ARTISTI 2021

Feliks HarutyunyanViolinoLeggi la biografia ›

Nato a Erevan nel 1996 in una famiglia di musicisti, Feliks Harutyunyan inizia il violino a cinque anni. Dal 2022 è membro stabile dei primi violini dell’Orchestra della Volksoper di Vienna.

Dopo la scuola di musica Čajkovskij e il Conservatorio statale Komitas di Erevan, dove studia con Alexander Kosemyan, entra nella classe di Dominika Falger all’Università di musica e arti dello spettacolo di Graz: vi consegue il bachelor nel 2019 e il master nel 2021, entrambi con distinzione, e prosegue poi gli studi con lei all’Università di musica e arti della Città di Vienna.

Come solista si è esibito con l’Orchestra filarmonica nazionale armena, l’Orchestra da camera nazionale armena – con la quale ha debuttato nel 2018 nel Concerto in la maggiore di Mozart – e l’orchestra sinfonica dell’Università di Graz, con la quale ha eseguito il Secondo Concerto di Bartók nel 2021. Primo violino ospite dell’Orchestra da camera nazionale armena, suona anche con i Wiener Symphoniker e la Tonkünstler-Orchester.

Primo premio tra l’altro al Concorso internazionale Váša Příhoda e al Malta International Music Competition 2018, finalista dei concorsi Ysaÿe e Grażyna Bacewicz nel 2019 e premiato al Concorso Chačaturjan nel 2020, ha fondato l’ensemble d’archi Grazer Solisten. Borsista dell’Académie musicale de Villecroze e della Geneva International String Academy, ha lavorato con Renaud Capuçon, Tedi Papavrami, Sergey Ostrovsky e Mihaela Martin.

Clara MespléViolinoLeggi la biografia ›

Nata nel 1997, Clara Mesplé inizia il violino a sei anni ed entra nel 2006 al Conservatoire à rayonnement régional di Montpellier, nelle classi di Anne Temperville e poi di Anne-Marie Regnault. A dodici anni vince il primo premio della sua categoria al concorso Vatelot-Rampal.

Ammessa nel 2014 al Conservatoire national supérieur de musique et de danse di Lione nella classe di Marianne Piketty, vi consegue il master all’unanimità con distinzione, poi si perfeziona a Berlino con Peter Rainer all’Universität der Künste. Ha studiato anche con Krzysztof Węgrzyn, Michael Frischenschlager e Renaud Capuçon.

Membro della Verbier Festival Junior Orchestra nel 2013 e nel 2014, poi della Gustav Mahler Jugendorchester e della Seiji Ozawa International Academy Switzerland nel 2018, suona con Les Forces Majeures, l’Ensemble Appassionato, la Kammerakademie Potsdam, l’Orchestre Eroica di Berlino e l’Orchestre National Bordeaux Aquitaine.

Nella musica da camera è cofondatrice del Quatuor Confluence, primo premio all’unanimità con le congratulazioni della giuria al concorso della Philharmonie de Paris nel 2016, e in seguito del Quatuor Arlequin, terzo premio al Concorso internazionale di musica da camera Anton Rubinstein nel 2019. Premio della giuria Talents Classiques 2019, suona un violino di François Caussin del 1885.

Or NakashViolinoLeggi la biografia ›
Kwan Hon Gordon LauViolaLeggi la biografia ›

Nato a Hong Kong nel 1999, Kwan Hon Gordon Lau inizia con il violino e nel 2014 sceglie la viola per il suo suono più pieno e più caldo. Dopo la Hochschule für Musik und Tanz di Colonia con Werner Dickel, studia dal 2017 al 2022 alla Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino con Tabea Zimmermann e German Tcakulov, con un semestre Erasmus a Ginevra presso Máté Szűcs. Dal 2023 frequenta il master con Tabea Zimmermann alla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Francoforte.

Camerista formatosi con Eberhard Feltz e il Quartetto Artemis, ha suonato con Sayaka Shoji, Daniel Hope, Rainer Schmidt e Peter Bruns ed è stato prima viola ospite della Kammerakademie Potsdam e dell’orchestra dello Schleswig-Holstein Musik Festival. Si è esibito alla Seiji Ozawa Academy, allo Zermatt Music Festival, al Gstaad Menuhin Festival e al Moritzburg Festival e nel 2020, con il fratello, nella trasmissione «Hope@Home» di Daniel Hope su ARTE.

Borsista di Villa Musica Renania-Palatinato dalla stagione 2019/20, ha ricevuto il riconoscimento «Star of Villa Musica 2023». Già membro dello Hong Kong Children’s Choir, coltiva anche il canto. Suona una viola di Patrick Robin del 2013, prestata dalla Hochschule Hanns Eisler.

Lisanne SchickViolaLeggi la biografia ›

Nata nel 1998, Lisanne Schick studia danza classica e pianoforte dai quattro anni e inizia la viola a sei con Tina Strinning al Conservatorio di Losanna. Il suo primo quartetto, l’ensemble Krysalid, vi vince tre primi premi con lode al Concorso svizzero di musica per la gioventù; lei stessa ottiene due primi premi come solista e un premio SUISA per l’interpretazione di un proprio brano.

Allieva pre-HEM di Noémie Bialobroda dal 2014 al 2017, nel settembre 2017 entra nella classe di Jean Sulem al Conservatoire national supérieur de musique et de danse di Parigi e nel 2021 trascorre un semestre Erasmus da Pauline Sachse alla Musikhochschule di Lubecca. Ha suonato con Bachs Erben, l’Orchestra nazionale giovanile tedesca, la Verbier Festival Junior Orchestra e il Quatuor Métamorphoses, sotto la direzione tra gli altri di Simon Rattle e Daniel Harding.

Ha partecipato alla European Chamber Music Academy, alla Geneva International String Academy e all’Académie internationale de musique de Flaine. Ospite regolare del Festival 4 Saisons di Losanna, ha ricevuto dal festival la commissione di una sonata per viola e pianoforte per il concerto conclusivo dell’edizione 2021. Sostenuta dalla Fondation Irène Dénéréaz, suona una viola di Philippe Mahu.

Héloïse HouzéViolaLeggi la biografia ›

Nata nel 2001, Héloïse Houzé consegue nel 2022 il master in viola al Conservatoire national supérieur de musique et de danse di Parigi, nella classe di Jean Sulem, con le congratulazioni della giuria, e vi prosegue il terzo ciclo. Nel 2026 conclude una residenza alla Chapelle Musicale Reine Elisabeth con Miguel da Silva e il programma Élite dell’École normale de musique di Parigi nella classe di Gérard Caussé.

Vincitrice del Grand Prix Ravel nel 2022, nel 2023 ottiene il secondo premio e il premio del pubblico al Concorso internazionale Oskar Nedbal di Praga. È regolarmente invitata come prima viola da orchestre europee e si esibisce in numerosi festival.

Nel febbraio 2026 fonda l’ensemble Talismans, che promuove il repertorio concertante della viola e nel quale sviluppa la direzione d’orchestra e la direzione dallo strumento. Suona una viola di Paul Noulet prestata dalla fondazione Talents & Violon’celles.

Lena SchulzVioloncelloLeggi la biografia ›

Lena Schulz inizia gli studi al Conservatorio statale del Vorarlberg con Mathias Johansen e nel 2020 entra nella classe di Conradin Brotbek alla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Stoccarda, dove consegue bachelor e master con distinzione. Nel 2023/24 studia come borsista Erasmus con Jakob Koranyi al Royal College of Music di Stoccolma.

Si perfeziona poi nel corso dedicato ai ruoli di prima parte d’orchestra con Francis Gouton a Mannheim e con Frans Helmerson alla Stauffer Academy. Premiata al Concorso internazionale David Popper e vincitrice del concorso per solisti del Conservatorio del Vorarlberg, nel 2025 riceve la borsa Soroptimist della Hochschule di Stoccarda.

Ha lavorato in masterclass con Gary Hoffman, Kian Soltani, Alban Gerhardt, Peter Bruns e Frans Helmerson. Da gennaio 2026 è accademista della Deutsche Radio Philharmonie Saarbrücken Kaiserslautern.

Hannah RuschepaulVioloncelloLeggi la biografia ›

Hannah Ruschepaul è nata il 23 gennaio 1997 ed è cresciuta nella regione di Hannover. Riceve le prime lezioni di violoncello a sei anni, alla scuola di musica di Isernhagen. Dal 2010 al 2013 è giovane studentessa all’Institut für Frühförderung musikalisch Hochbegabter (IFF) della HMTM di Hannover, con il prof. Aydintan per la materia principale. A sedici anni passa al prof. Stolzenburg, al Centro per giovani dotati e di talento della Hochschule für Musik Franz Liszt di Weimar, e consegue l’Abitur al liceo musicale Schloss Belvedere della stessa città. Oggi Hannah vive ad Amburgo e studia alla HfMT di Amburgo nella classe del prof. Sebastian Klinger.

Dal 2007 al 2016 Hannah partecipa al concorso Jugend musiziert in diverse formazioni e vince più premi nazionali. È stata premiata con il Premio musicale dei Lions della Bassa Sassonia e ha vinto il primo premio al Novissima Award del Syker Vorwerk, Centro per la musica contemporanea, e al Concorso Elise Meyer. Hannah è borsista della Fondazione Konrad Adenauer e dell’organizzazione Yehudi Menuhin Live Music Now.

Hannah debutta come solista a tredici anni con il Concerto per violoncello in do maggiore di Joseph Haydn, accompagnata dall’Elizabeth Concort Chamber Orchestra. Seguono numerose altre esibizioni da solista, tra cui le Variazioni su un tema rococò di Čajkovskij.

Come membro di diversi ensemble, tra cui l’Orchestra nazionale giovanile tedesca, ha tenuto numerosi concerti in Germania, in paesi dell’UE, in Cina e in Israele, tra cui più esibizioni alla Philharmonie di Berlino e nella Chiesa del Redentore a Gerusalemme.

I CONCERTI

MARTEDÌ 6 LUGLIO

Société de Lecture

Mozart · Brahms

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MERCOLEDÌ 7 LUGLIO

Musée Barbier-Mueller

Marais · Knox

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GIOVEDÌ 8 LUGLIO

Société de Lecture

Šostakovič · Brahms

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VENERDÌ 9 LUGLIO

Scène Ella Fitzgerald

Brahms · Mendelssohn

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SABATO 10 LUGLIO

Société de Lecture

Brahms · Schubert

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