Stagione estiva 2022

5 – 9 luglio 2022 · Ginevra

IL PROGRAMMA

I CONCERTIGLI ARTISTILE SEDI

I concerti propongono opere di musica da camera che riuniscono giovani artisti e professori. Ogni studente si esibisce anche come solista. Il programma affianca a questi concerti pubblici due concerti a scopo sociale, che vanno incontro a persone che non hanno accesso alle sale da concerto: all'EMS Les Marronniers e all'Hôpital de Beau-Séjour.

Alfred Brendel, uno dei più grandi pianisti del Novecento, viene per tre giornate di masterclass e una conferenza sul repertorio cameristico di F. Schubert e L. van Beethoven.

I CONCERTI

5MARTEDÌ
LUGLIO

ORE 15.30 · HÔPITAL DE BEAU-SÉJOUR

Concerto Hôpital de Beau-Séjour

Concerto sociale all'Hôpital de Beau-Séjour: studenti e professori della Geneva International String Academy.

NON APERTO AL PUBBLICO

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5MARTEDÌ
LUGLIO

ORE 20.00 · SOCIÉTÉ DE LECTURE

Schumann · Brahms · Waxman · Dvořák

Fantasiestücke op. 73
Sonata per viola e pianoforte n. 1 op. 120
Carmen Fantasia
Quintetto con pianoforte n. 2 op. 81

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6MERCOLEDÌ
LUGLIO

ORE 20.00 · MUSÉE BARBIER-MUELLER

Bach · Ysaÿe · Hindemith · Haydn · Hersant · Ravel

Suite per violoncello solo n. 2
Sonata per violino solo n. 6 op. 27
Sonata per viola sola op. 25 n. 1
Quartetto per archi op. 76 n. 4
Pavana per viola sola
Sonata per violino solo n. 5 op. 27
Sonata per viola sola op. 11 n. 5
Sonata per violino e violoncello

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7GIOVEDÌ
LUGLIO

ORE 15.00 · EMS LES MARRONNIERS

Concerto EMS Les Marronniers

Concerto sociale all'EMS Les Marronniers: studenti e professori della Geneva International String Academy.

NON APERTO AL PUBBLICO

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7GIOVEDÌ
LUGLIO

ORE 18.00 · SOCIÉTÉ DE LECTURE

Conferenza di Alfred Brendel

Alfred Brendel, ospite d'onore dell'Accademia: conferenza sul repertorio cameristico di F. Schubert e L. van Beethoven.

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7GIOVEDÌ
LUGLIO

ORE 20.00 · SOCIÉTÉ DE LECTURE

Beethoven · Bruch · Frolov · Schubert

Sonata per violino e pianoforte n. 4 in la minore op. 23
Kol Nidrei
Fantasia su temi da «Porgy and Bess»
Quintetto con due violoncelli D 956

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8VENERDÌ
LUGLIO

ORE 20.00 · SOCIÉTÉ DE LECTURE

Brahms · Schumann · Saint-Saëns · Schönberg

Sonata per violoncello e pianoforte n. 2 op. 99
Quartetto con pianoforte op. 47
Introduzione e Rondò capriccioso op. 28
Notte trasfigurata (Verklärte Nacht) per sestetto d'archi op. 4

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9SABATO
LUGLIO

ORE 11.15 · SOCIÉTÉ DE LECTURE

Recital dei giovani talenti

Clarke, Sonata per viola e pianoforte
Weinberg, Concertino op. 46
Beethoven, Variazioni in mi bemolle maggiore sul «Flauto magico» di W. A. Mozart
Chausson, Poème op. 25
Schubert, Quartetto per archi n. 13 in la minore D 804 «Rosamunde»
Schumann, Märchenbilder per viola e pianoforte op. 113

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9SABATO
LUGLIO

ORE 16.30 · SOCIÉTÉ DE LECTURE

Recital dei giovani talenti

Haydn, Concerto in re maggiore
Šostakovič, Impromptu per viola e pianoforte
Hindemith, Sonata op. 11 n. 4
Strauss, Sonata op. 18
Vieuxtemps, Elegia per viola e pianoforte
Franck, Sonata in la maggiore

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9SABATO
LUGLIO

ORE 20.00 · SOCIÉTÉ DE LECTURE

Beethoven · Čajkovskij

Quartetto per archi n. 15 op. 132
Souvenir de Florence per sestetto d'archi

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GLI ARTISTI

PROFESSORI E PIANISTI ACCOMPAGNATORI

Sergey OstrovskyViolino · cofondatore e direttore artistico della GISALeggi la biografia ›

Sergey Ostrovsky è violinista solista, direttore d'orchestra, fondatore e per 27 stagioni primo violino dell'Aviv String Quartet, fondatore e direttore artistico dell'«Ensemble Symphonique de Genève» e insegna violino alla Haute Ecole de Musique de Genève e di Neuchâtel dal 2009. Dal 2007 al 2012 è stato primo violino solista dell'«Orchestre de la Suisse Romande» e dal 2012 al 2015 primo violino solista dell'«Orquesta de la Communidad Valenciana».

Sergey Ostrovsky ha vinto il Gran Premio del 3° Concorso internazionale di musica da camera di Melbourne. È laureato del Concorso internazionale per quartetto d'archi di Bordeaux, vincitore del 2° premio al Concorso internazionale «Schubert e la modernità» di Graz (Premio Schubert), nonché laureato del Concorso internazionale «Primavera di Praga» e del Premio Rodolfo Lipizer.

Come solista, Sergey Ostrovsky suona con orchestre prestigiose come l'«Orchestre de la Suisse Romande», la Israel Philharmonic Orchestra, l'Orchestre de Chambre de Genève, la Cape Town Philharmonic Orchestra, l'Amadeus Chamber Orchestra (Polonia), la Bournemouth Symphony Orchestra, l'«Orquesta de la Communidad Valenciana», la Jerusalem Symphony Orchestra, il «Luzerner Sinfonieorchester» e la Israel Chamber Orchestra.

Direttore d'orchestra appassionato, Sergey Ostrovsky è regolarmente invitato a dirigere in Svizzera, Spagna, Russia, Estonia, Ucraina, Armenia, Georgia, Lettonia e Israele.

Nel 2015 Sergey Ostrovsky ha creato un ensemble d'archi, i «Solistes de Neuchâtel», e nel 2023 l'«Ensemble Symphonique de Genève». Il suo ruolo di direttore artistico dell'«Ensemble Symphonique de Genève» è molteplice: «manager artistico» e musicista «coinvolto» nelle esecuzioni. In quest'ultima veste può dirigere l'orchestra dal podio, ma anche guidarla dal violino come solista.

Come camerista, Sergey Ostrovsky ha suonato nelle sale più prestigiose del mondo, tra cui la Carnegie Hall, l'Alice Tully Hall, l'Auditorium del Louvre, il «Théâtre du Châtelet», la Wigmore Hall di Londra e la Sydney Opera House. Il suo «Aviv String Quartet» ha inoltre realizzato numerose registrazioni (Hoffmeister, Dohnányi, Šostakovič, Schubert, Schulhoff ecc.), alcune delle quali acclamate dalla critica.

Noémie BialobrodaViola · cofondatrice e direttrice artistica della GISALeggi la biografia ›

Noémie Bialobroda è la violista del Quatuor Aviv dal 2014, con il quale svolge un'intensa carriera internazionale. La loro integrale dei quartetti di Beethoven allo Studio Ansermet di Ginevra nel 2018-2019 ha riscosso un vivo successo presso il pubblico ginevrino e ha confermato il loro radicamento nella Svizzera romanda.

Appassionata di insegnamento, Noémie Bialobroda è professoressa di Musica da camera alla Haute École de Musique de Genève e coordinatrice della Musica da camera alla Haute École de Musique de Genève. Nel 2024 è nominata professoressa di viola al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Lyon. D'estate insegna all'Académie Internationale de Musique de Solsona in Spagna ed è professoressa di Musica da camera all'Académie Internationale de Musique de Flaine. I suoi allievi sono vincitori di concorsi nazionali e internazionali.

Noémie Bialobroda ha ricevuto una Borsa culturale della Fondation Leenaards 2024.

Come concertista, è ospite di stagioni e festival prestigiosi come la Wigmore Hall (Londra), il Festival Manifeste dell'IRCAM, la Cité de la Musique (Parigi), per citarne solo alcuni. Collabora con artisti come Abdel Rahman El Bacha, Yovan Markovitch, Luis Claret, Boris Garlitsky, François Guye, Philippe Müller, Tedi Papavrami, Jean Sulem, Jean-Pierre Wallez e il Quatuor Rosamonde per concerti in tutta Europa, in Israele e negli Stati Uniti.

Impegnata nell'interpretazione della musica contemporanea, è dedicataria di due brani per viola sola creati all'IRCAM: il Caprice per viola sola ed elettronica del compositore giapponese Keita Matsumiya (2012) e Drifting di Pierre Stordeur (prima esecuzione aprile 2013). È regolarmente invitata a suonare con l'Ensemble Modern di Francoforte e l'ensemble Contrechamps di Ginevra.

Noémie Bialobroda ha studiato con Nobuko Imai e Miguel Da Silva alla Haute école de Musique de Genève e poi al Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris nel Diplôme d'Artiste Interprète (3° ciclo), dove si è perfezionata con Jean Sulem.

È fondatrice e responsabile artistica della Geneva International String Academy.

Peter BrunsVioloncello · professore ospite alla GISA dal 2021Leggi la biografia ›

This is one of the best CD recordings of the year – perhaps of the decade […]. Here we encounter the closest we have witnessed […] to a new Casals.”

(Early Music Review sulla registrazione su CD delle 6 Suites per violoncello solo di J. S. Bach)

“Peter Bruns does what he does best on his Tononi cello from 1730: he declaims, just like Pablo Casals, who also used to own the instrument. Peter Bruns once confirmed the closeness to Casals, saying: ‘I also try to speak with the instrument.’”

(Maja Ellmenreich su Deutschlandradio Colonia)


Il violoncellista Peter Bruns si è affermato nel mondo musicale internazionale come uno dei principali violoncellisti tedeschi. Nato a Berlino, ha studiato con il professor Peter Vogler all'Accademia di musica «Hanns Eisler» di Berlino.

Peter Bruns si è esibito come solista e camerista in rinomate sale da concerto di tutti i continenti, tra cui la Berliner Philharmonie, la Carnegie Hall di New York, la Wigmore Hall di Londra, sale da concerto a Tokyo, Hong Kong e Seul, la Semperoper di Dresda e il Gewandhaus di Lipsia, nonché nei festival più importanti, tra cui i festival musicali di Kuhmo, Bergen, Berlino e Dresda, il Festival di primavera di Budapest, il Seoul Spring Festival e il festival di Gidon Kremer a Lockenhaus.

Si è esibito anche come solista con molte grandi orchestre e ha compiuto tournée con la Staatskapelle Dresden e con le orchestre sinfoniche della RAI, della MDR e di Berlino. Ha collaborato con direttori come Giuseppe Sinopoli, Eliahu Inbal, Gianandrea Noseda, Christoph Prick, Marc Albrecht e Bruno Weil.

Il suo fascino per l'antico linguaggio della musica e per la strumentazione dei vari periodi stilistici lo ha portato a una stretta collaborazione con orchestre rinomate in questo campo, in particolare con l'«Akademie für Alte Musik» di Berlino, con la quale Peter Bruns ha suonato per produzioni discografiche, concerti e festival (Bergen, Bruges, Berlino, Ratisbona, Köthen).

Dal 1993 al 2000 Peter Bruns è stato direttore artistico del Moritzburg Festival. Dal 1998 al 2005 è stato professore di violoncello alla Scuola di musica di Dresda e, dal 2005, occupa lo stesso incarico all'Accademia di musica di Lipsia.

Le masterclass hanno portato Peter Bruns in molte città tedesche e a Londra, New York, in Francia, Svezia e Australia.

Sviluppando anche una carriera di direttore d'orchestra, Peter Bruns è dal 2014 direttore artistico del Mendelssohn Kammerorchester Leipzig e si esibisce regolarmente nella sua stagione di concerti al Gewandhaus di Lipsia e in tournée.

Peter Bruns ha registrato una serie di CD premiati, tra cui le Sonate per violoncello di Brahms, le Sei suites per violoncello solo di Bach, opere di Gabriel Fauré, Ernest Bloch, Charles Koechlin e Robert Schumann, la registrazione di un concerto di Carl Philipp Emanuel Bach premiata con il Cannes Classical Award come «miglior CD dell'anno», le opere per violoncello e orchestra di Antonín Dvořák con la Staatskapelle Dresden e le sue acclamatissime registrazioni dei concerti per violoncello di Haydn, Schumann e Volkmann con il Mendelssohn Kammerorchester Leipzig.

Peter Bruns suona un violoncello di Carlo Tononi, Venezia 1730, appartenuto un tempo a Pablo Casals.



© Fotografo: Jens Rötzsc
Annegret KuttnerPianista collaboratrice per i violoncellistiLeggi la biografia ›


 

“Annegret Kuttner’s playing is characterised by considerable professionalism and perfection, by her contagious electrifying joy in performing music and by the great stylistic sureness of her interpretation.”
Sächsische Zeitung

„...Kuttner's ... light-fingered playing was impressive for its airy clarity..."

Irish Times

La pianista Annegret Kuttner colpisce il pubblico per la naturalezza della sua interpretazione e per la leggerezza e la chiarezza del suo modo di suonare.

Dopo aver partecipato con successo al Concorso pianistico Robert Schumann di Zwickau, Annegret si è esibita già a 16 anni come solista in concerti in Germania e in altri paesi europei, tra l'altro con l'Orchestra giovanile dell'Unione europea. Ha completato gli studi di pianoforte all'Accademia di musica di Dresda con il professor Peter Rösel e ha ricevuto ulteriori stimoli musicali dalle masterclass con Karl-Heinz Kämmerling, Pavel Gililov e Amadeus Webersinke. Annegret ha completato la sua formazione con studi post-laurea in accompagnamento pianistico (come maestro collaboratore) con la professoressa Monika Raithel e con lo studio del clavicembalo con l'esperto di musica antica di fama internazionale, il professor Ludger Remy.

Annegret Kuttner insegna oggi all'Accademia di musica e teatro di Lipsia.
Oltre all'insegnamento, la pianista, molto richiesta, si esibisce regolarmente come solista e camerista in diversi centri musicali e culturali in Germania e all'estero.
Le sue tournée l'hanno portata nella Repubblica Ceca, in Polonia, Svizzera, Turchia, Lettonia, Irlanda, Sudafrica e negli Stati Uniti.

Annegret suona regolarmente con Benjamin Schmid, Antje Weithaas, Natalia Prishepenko, Pauline Sachse, Ivan Ženatý e Robert Oberaigner. A New York ha eseguito l'opera completa di Beethoven per violoncello e pianoforte insieme al violoncellista Peter Bruns. Il concerto è stato accolto con grande favore da pubblico e stampa (New York Sun). Sono uscite diverse registrazioni su CD acclamate a livello internazionale, tra cui opere per violoncello e pianoforte di Louis Vierne e Charles-Marie Widor, di Robert Schumann e Robert Volkmann e, per l'anniversario beethoveniano del 2020, insieme a Peter Bruns/violoncello, il ciclo «Beethoven – Most Complete 1-3», che amplia il noto repertorio di cinque sonate per violoncello e tre cicli di variazioni con altre tre sonate e trascrizioni di Beethoven stesso e di compositori del suo ambiente, per esempio la sonata op. 64 (!) e la trascrizione per violoncello della Sonata «a Kreutzer» di Carl Czerny.


HunJu SohnnPianista collaboratrice per i violistiLeggi la biografia ›


HunJu Sohnn, pianista nata in Corea, tiene concerti solistici e di musica da camera in Svizzera, Inghilterra, Germania, Francia, Corea del Sud, Thailandia, Costa Rica e in tutti gli Stati Uniti.

Molto apprezzata per le sue qualità nel lavoro di collaborazione, HunJu è stata invitata a esibirsi con diversi strumentisti e ha suonato con l'ensemble di fiati Ensemble Five ± e con il Varias Ensemble, con sede in Europa, al New Year’s Music Festival di Gstaad. HunJu ha collaborato alle masterclass di artisti di fama mondiale come Pinchas Zukerman, Nobuko Imai, Kyung-Wha Chung, Tabea Zimmermann, Yuri Bashmet, nonché Yo-Yo Ma, Frans Helmerson e Ralph Kirshbaum. È stata pianista e coordinatrice della masterclass di viola al Verbier Festival & Academy. HunJu ha partecipato a un documentario televisivo su Nobuko Imai, distribuito in tutto il mondo, e si è esibita con la signora Imai per un programma di France Musique durante il Verbier Festival.

HunJu Sohnn continua a esibirsi in Europa e negli Stati Uniti e insegna al Conservatoire Populaire de Musique, Danse et Théâtre di Ginevra. Ha partecipato anche a registrazioni in studio, di recente a un progetto dedicato all'opera completa per pianoforte e fiati di Francis Poulenc, pubblicato da Kleos Classics. HunJu Sohnn ha conseguito il Master al New England Conservatory ed è titolare di un dottorato in interpretazione pianistica della Rice University.


 

Lukáš KlánskýPianista collaboratore per i violinistiLeggi la biografia ›

Lukáš Klánský è nato a Praga nel 1989. Vincitore di numerosi concorsi, è diventato un solista e un camerista ricercato. È membro dell'apprezzato Lobkowicz Trio, che nel 2014 ha vinto il Concorso internazionale Johannes Brahms di Pörtschach, in Austria. Nel 2018 ha vinto il secondo premio al Concorso internazionale Hans von Bülow nella categoria direzione dal pianoforte. Si esibisce regolarmente con il violinista Jan Mráček, vincitore del concorso Fritz Kreisler 2014 e primo violino della Filarmonica Ceca.

Lukáš Klánský si esibisce con le principali orchestre ceche sotto la direzione di maestri come Libor Pešek, Andrea Sebastian Weiser, Gundi Emilsson o István Dénes. Ha suonato al Festival Primavera di Praga, alle Feste della musica con Václav Hudeček, al Festival Talich di Beroun, al Festival Dvořák di Praga, al Festival Lago Maggiore, alla Mendelssohn Musikwoche di Wengen, alla Maratona Chopin di Darmstadt, al festival di Nauplia, a Il Timbro di Ivrea e alla rassegna basilese «Kammermusik um halb acht», per citarne solo alcuni.

È laureato di numerosi concorsi nazionali e internazionali: il Concorso Beethoven di Hradec, l'International Rotary Piano Competition 2012 e il Concorso internazionale Chopin di Darmstadt 2013. A quindici anni ha debuttato nella Sala Dvořák di Praga con l'Orchestra da camera di Praga nel Concerto in fa maggiore K 459 di Mozart.

Dal 2004 al 2010 ha studiato al Conservatorio di Praga con Eva Boguniová, diplomandosi con il Concerto per pianoforte n. 2 in fa minore di Chopin. Ha concluso gli studi all'Accademia di arti performative, dove ha studiato con il padre, il prof. Ivan Klánský. La sua crescita musicale è stata influenzata non solo dai suoi insegnanti, ma anche da Martin Kasík e dal celebre Garrick Ohlsson, di cui ha seguito le masterclass a Praga.

I suoi innumerevoli concerti gli hanno permesso di farsi conoscere dal pubblico di molti paesi. Oltre che nella Repubblica Ceca, è conosciuto in Slovacchia, Ungheria, Germania, Austria, Francia, Italia, Belgio, Paesi Bassi, Croazia, Slovenia, Grecia, Polonia, Turchia, Stati Uniti e Sudafrica. Le sue registrazioni sono disponibili presso le etichette Praga Digitals, Radioservis, Gramola e Naxos.

Lukáš Klánský è anche direttore d'orchestra e tiene concerti dirigendo dal pianoforte i concerti per pianoforte di Mozart e Beethoven. Ha studiato direzione d'orchestra con il professor Leoš Svárovský.

Lukáš collabora inoltre con il leggendario violinista ceco Václav Hudeček. Tengono concerti insieme e lavorano a un'accademia estiva per giovani talenti a Luhačovice.

I GIOVANI ARTISTI 2022

Askar SalimdjanovViolinoLeggi la biografia ›

«Rich, warm sound and a high degree of technical skills…» – South Florida Classical Review.

Nato a Tashkent, in Uzbekistan, Askar Salimdjanov inizia la sua formazione a sette anni alla Scuola speciale di musica V. Uspenskij come allievo di Gulnara Suleymanova. Consegue il Bachelor of Music allo Yong Siew Toh Conservatory of Music di Singapore con Qian Zhou, poi un Professional Performance Certificate alla Lynn University con Elmar Oliveira, e prosegue gli studi alla Rice University con Cho-Liang Lin.

Nel giugno 2022 vince un’audizione internazionale e ottiene un posto alla Naples Philharmonic, in Florida, dove è titolare della Paul and Roberta Bresette Chair dei violini. Nello stesso anno è uno dei sette violinisti selezionati per la Geneva International String Academy.

Più volte premiato al Lyric Chamber Music Competition, vincitore del primo NSAL Piano and Strings Duo Competition e del quarto John Oliveira String Competition, premiato al 6º Concorso internazionale dei giovani interpreti di Mosca, finalista del 2º Concorso internazionale di violino Jankelevič e premiato al Festival internazionale di Vladimir Spivakov, si è esibito come solista con la South Florida Symphony Orchestra, l’Orchestra Miami, l’Orchestra sinfonica nazionale dell’Uzbekistan e la Lynn Philharmonia. Ha suonato tra l’altro alla Carnegie Hall, alla Kosciuszko Foundation di New York, all’Esplanade di Singapore e al New World Center di Miami.

Ha suonato un violino di Vincenzo Panormo del 1795 prestato dai coniugi Rin Kei Mei e due Stradivari, del 1670 e del 1702, prestati dalla collezione Florian Leonhard Fine Violins.

Victoria GelmanViolinoLeggi la biografia ›

Nata a Tiberiade, in Israele, Victoria Gelman inizia il violino a cinque anni con Irina Etigon, Mila Feldman e Haim Taub. Consegue il bachelor con Hagai Shaham alla Buchmann-Mehta School of Music di Tel Aviv, studia poi nel master con Mark Gothoni all’Universität der Künste di Berlino e quindi nei Professional Studies con Ilya Kaler al Cleveland Institute of Music.

Vincitrice del concorso Clairmont nel 2018 e primo premio al concorso nazionale israeliano per giovani musicisti «Maestro» dal 2008 al 2013, ha ricevuto più volte le borse dell’America-Israel Cultural Foundation. Si è esibita a Parigi, al Cremlino di Mosca, in Germania, nei Paesi Bassi, in Svizzera, in Inghilterra, in Lettonia e in Italia; nel 2011 era la più giovane musicista della Israeli Internet Orchestra diretta da Jurij Bašmet.

Ha lavorato in masterclass con Miriam Fried, Itzhak Perlman, Shmuel Ashkenazi, Vadim Gluzman e Ilya Kaler e, nella musica da camera, con membri del Quartetto Szymanowski e del Quartetto di Gerusalemme. Suona un violino e un arco donati dalla WIZO.

Leonardo VasileViolinoLeggi la biografia ›

Leonardo Vasile inizia il violino a quattro anni. Studia al Conservatorio di Ginevra e alla Haute école de musique di Ginevra, poi frequenta il master alla Hochschule für Musik Carl Maria von Weber di Dresda.

Ha partecipato al Musical Chairs Festival di Montréal e all’accademia estiva dell’Universität Mozarteum di Salisburgo e si esibisce regolarmente in Svizzera, Germania, Francia, Spagna e Italia. Con la Junge Philharmonie Würzburg ha eseguito la parte di violino solista del Triplo Concerto di Beethoven.

Céleste KlingelschmittViolinoLeggi la biografia ›

Céleste Klingelschmitt frequenta attualmente un Artist Diploma al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris, dove studia con Stéphanie-Marie Degand e Julien Szulman. Nel 2024 ha conseguito il master in violino con il massimo dei voti.

Ha recentemente eseguito il Concerto per violino n. 5 di Mozart con l'Orchestre Colonne diretta da Christophe Coin e il Concerto per violino di Brahms con l'Orquesta Sinfónica Simón Bolívar a Caracas, ed eseguirà il Concerto per violino n. 1 di Prokof'ev alla Cité de la Musique di Parigi nel febbraio 2026.

Camerista appassionata, suona con diversi ensemble, ha studiato con Claire Désert e François Salque ed è apparsa con un trio con pianoforte nella trasmissione radiofonica «Générations France Musique».

Accanto allo studio del violino moderno, Céleste Klingelschmitt si dedica da alcuni anni alla prassi esecutiva storicamente informata. Ha lavorato sotto la direzione di Ton Koopman e John Butt e si è esibita come solista nel Doppio concerto di Bach con Stéphanie-Marie Degand e La Diane Française.

Nel 2024 ha iniziato un master in violino barocco con François Fernandez e ha studiato anche la viola da gamba con Lucile Boulanger.

Laureata della Fondation l'Or du Rhin, dell'Académie de Villecroze, del Premio di violino dello Schiermonnikoog Festival e della Fondation Safran, Céleste Klingelschmitt ha vinto il secondo premio al Concorso Bach di Lipsia nel 2026.

Quartetto KâlaLeggi la biografia ›

Il Quartetto Kâla è fondato nel 2020 da Lilya Chifman, Seamus Mc Namarra, Salomé Kirklar e Loris Sikora. Si è esibito tra l’altro al festival Musique à Flaine e ha partecipato nel 2022 alla Geneva International String Academy con Lilya Chifman e Diane Cavard ai violini, Salomé Kirklar alla viola e Loris Sikora al violoncello.

Lilya Chifman, nata a Pontoise nel 2000, studia al Conservatoire à rayonnement régional di Parigi con Larissa Kolos e Florin Szigeti (diploma nel 2014, premio di perfezionamento nel 2017, premio di concertista nel 2018), poi entra nel 2018 nella classe di Marianne Piketty al Conservatoire national supérieur de musique et de danse di Lione. Appassionata di musica da camera, vi forma con alcuni compagni un quartetto d’archi e un trio con pianoforte e segue masterclass con Alfred Brendel, Pierre Colombet e Guillaume Sutre. Vincitrice nel 2020 del concorso per concerti del CNSMD, esegue il Primo Concerto di Prokof’ev all’Auditorium di Lione diretta da Alexandre Bloch; suona anche con il Trio Parhélie.

Diane Cavard inizia il violino a quattro anni al conservatorio di Clermont-Ferrand, entra nel 2019 nella classe di Manuel Solans a Gennevilliers e poi al CNSMD di Lione, dove studia con Marianne Piketty, Harvey De Sousa e Manuel Solans fino al master. Con il Quatuor Gallus si esibisce nel 2024 all’Auditorium di Lione accanto al Kronos Quartet e al Quatuor Debussy. Da dicembre 2024 è secondo violino dell’Orchestre National Bordeaux Aquitaine.

Salomé Kirklar ha studiato per il master di viola al CNSMD di Lione, dove ha lavorato tra gli altri con Françoise Gnéri, Wolfram Christ e Michel Michalakakos; è inoltre la violista del Quatuor Alberta. Loris Sikora, nato a Nizza nel 1996, ha studiato al CNSMD di Lione con Yvan Chiffoleau e Pascal Jemain e poi con Emmanuelle Bertrand.

Seat Byeol ChoiViolinoLeggi la biografia ›

Di origine coreana, Seat Byeol Choi si forma in Russia, a Vladivostok e poi al Conservatorio Čajkovskij di Mosca con Eduard Grač. Nel 2017 entra nella classe di Sergey Ostrovsky alla Haute école de musique di Ginevra, dove consegue nel 2022 il master in interpretazione, e prosegue poi alla Zürcher Hochschule der Künste con Ilya Gringolts, nel diploma di solista.

Nel 2025 entra all’Orchestre national de Metz come co-solista. Musicista versatile e curiosa, porta avanti progetti di musica da camera e di repertorio solistico, suona in orchestra per progetti particolari e si interessa all’interpretazione su strumenti d’epoca.

Premio EMCY al concorso di Kloster Schöntal nel 2015, secondo premio al Concours d’interprétation musicale de Lausanne nel 2019 e primo premio al concorso Kiwanis nel 2023, ha lavorato in masterclass con Alfred Brendel, Ilya Kaler, Vadim Gluzman e Silvia Marcovici. Si è esibita tra l’altro a Vienna, Tel Aviv, Mosca e Londra. Alla Geneva International String Academy ha suonato nel 2021 con il nome di Se Tsoi.

Clara MespléViolinoLeggi la biografia ›

Nata nel 1997, Clara Mesplé inizia il violino a sei anni ed entra nel 2006 al Conservatoire à rayonnement régional di Montpellier, nelle classi di Anne Temperville e poi di Anne-Marie Regnault. A dodici anni vince il primo premio della sua categoria al concorso Vatelot-Rampal.

Ammessa nel 2014 al Conservatoire national supérieur de musique et de danse di Lione nella classe di Marianne Piketty, vi consegue il master all’unanimità con distinzione, poi si perfeziona a Berlino con Peter Rainer all’Universität der Künste. Ha studiato anche con Krzysztof Węgrzyn, Michael Frischenschlager e Renaud Capuçon.

Membro della Verbier Festival Junior Orchestra nel 2013 e nel 2014, poi della Gustav Mahler Jugendorchester e della Seiji Ozawa International Academy Switzerland nel 2018, suona con Les Forces Majeures, l’Ensemble Appassionato, la Kammerakademie Potsdam, l’Orchestre Eroica di Berlino e l’Orchestre National Bordeaux Aquitaine.

Nella musica da camera è cofondatrice del Quatuor Confluence, primo premio all’unanimità con le congratulazioni della giuria al concorso della Philharmonie de Paris nel 2016, e in seguito del Quatuor Arlequin, terzo premio al Concorso internazionale di musica da camera Anton Rubinstein nel 2019. Premio della giuria Talents Classiques 2019, suona un violino di François Caussin del 1885.

Helene FREYTAGViolinoLeggi la biografia ›

Helene Freytag è nata nel 2005 a Lipsia (Germania) in una famiglia di musicisti. Ha ricevuto le prime lezioni di violino a cinque anni. Nel 2013 ha superato l'esame d'ammissione all'Accademia di musica Carl Maria von Weber di Dresda nella classe della prof.ssa Uta-Maria Frenzel. Attualmente è nella classe di Hellen Weiss. Dal 2019 frequenta inoltre l'Istituto Julius Stern dell'Università delle Arti di Berlino, dove studia con la prof.ssa Latica Honda-Rosenberg. Dal semestre invernale 2024/25 proseguirà il bachelor alla MUK di Vienna con Julian Rachlin.

Helene ha frequentato masterclass con la prof.ssa Mihaela Martin, la prof.ssa Natalia Prishepenko, il prof. Zakhar Bron, il prof. Pavel Vernikov e il prof. Boris Brovtsyn. È inoltre borsista dell'Accademia internazionale di musica del Liechtenstein e partecipa alle settimane intensive con la prof.ssa Ana Chumachenco, il prof. Ingolf Turban e Marc Bouchkov.

Helene ha vinto più volte il primo premio al concorso nazionale «Jugend musiziert» con il punteggio massimo. In questo contesto ha ricevuto premi speciali come solista e come camerista, tra cui un premio della Deutsche Stiftung Musikleben, della stagione concertistica «Freunde junger Musiker» e il «Premio WDR 3 Klassik». Insieme alla sorella al pianoforte ha ottenuto il 2° premio al Concorso Carl Bechstein di Berlino (2021).

A livello internazionale Helene ha vinto il 3° premio al Concorso internazionale Kocian di Ústí nad Orlicí (2019) e al «15° Concorso internazionale di violino in onore di K. Lipiński e H. Wieniawski» di Lublino (2021).

Come solista Helene si è esibita, tra l'altro, con la Staatskapelle Halle, la Sion Festival Orchestra e l'Elblandphilharmonie Sachsen. Helene nutre inoltre una grande passione per la musica da camera. Con i fratelli suona con successo in trio con pianoforte, dal 2023 nella classe del prof. Boris Kusnezow all'Università di musica e teatro di Lipsia. Ha inoltre partecipato a progetti di musica da camera come «Meister von heute und morgen» a Dresda, la «China Youth Music Academy» a Dresda, «Mit Musik – Miteinander» della Kronberg Academy e la Geneva International String Academy, dove ha ricevuto stimoli dalla prof.ssa Marie-Elisabeth Hecker, da Anastasia Kobekina, dal prof. Walter Küssner e da Sergey Ostrovsky. Dal 2019 Helene è membro della Bundesjugendorchester.

Come vincitrice del 28° concorso del Fondo tedesco per gli strumenti musicali ha l'onore di suonare un violino italiano di L. Ventapane (1806) ed è inoltre sostenuta da una borsa e da concerti della Deutsche Stiftung Musikleben. Nel settembre 2022 è stata anche accolta nella Studienstiftung des deutschen Volkes e nella Hans und Eugenia Jütting Stiftung.

Sarah STROHMViolaLeggi la biografia ›

Dopo aver studiato sotto la guida di Noémie Bialobroda a Ginevra, nel settembre 2024 Sarah è entrata nella classe di Jean Sulem al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris.

La sua partecipazione fin da giovane a concorsi internazionali le ha valso di farsi notare a più riprese. A soli 16 anni ottiene il 2° premio al concorso Johannes Brahms (2021). Vincitrice di una menzione d'onore e del premio per la migliore interpretazione del brano di Oskar Nedbal al Concorso internazionale di viola Oskar Nedbal (2023), nel 2025 è la più giovane semifinalista del prestigioso concorso di viola Lionel Tertis. Ha inoltre ricevuto il 1° premio del concorso dell'AIMS Foundation per suonare come solista con orchestra sinfonica (2019). A livello nazionale ha vinto il 1° premio del concorso Valiant Forum nell'ambito del festival Murten Classics (2023) ed è più volte vincitrice del Concorso svizzero di musica per la gioventù (2016 ; 2018 ; 2022 ; 2024).  

A 20 anni vince il primo premio della 79a edizione del Concours de Genève. Oltre al premio principale ex aequo con Brian Isaacs, Sarah Strohm ha ottenuto la maggior parte degli altri riconoscimenti. Il pubblico della Victoria Hall l'ha inoltre acclamata attribuendole il premio del pubblico, il premio del giovane pubblico e il premio degli studenti.  Questi premi segnano una nuova tappa in un percorso notevole.

Sarah partecipa regolarmente ad accademie internazionali di alto livello come l'Accademia per solisti del Verbier Festival, la Seiji Ozawa International Academy, le masterclass di IMS Prussia Cove, le Lac Léman Music Masterclasses, il Keshet Eilon String Mastercourse, la Geneva International String Academy o i workshop della Kronberg Academy. Ha così potuto perfezionarsi con personalità artistiche di rilievo come Nobuko Imai, Tatjana Masurenko, Lawrence Power, Thomas Riebl, Antoine Tamestit e Tabea Zimmermann.

Tra le sue apparizioni come solista figurano il concerto per viola di Telemann con i Boho Strings (festival Murten Classics), il concerto per viola di Hoffmeister con il Collegium Musicum Basel, il doppio concerto per viola e clarinetto di Bruch, la Romanza di Bruch e il Pot-pourri per viola e orchestra di Hummel. Infine, il suo impegno nella musica da camera le ha permesso di esibirsi accanto a musicisti affermati come Corina Belcea, Peter Bruns, Svetlana Makarova, Sergey Ostrovsky, Antje Weithaas e Robin Wilson.

Sarah è sostenuta dalla Fondazione Lyra e dalla Fondazione Ruth ed Ernst Burkhalter.



Élise HironViolaLeggi la biografia ›

Musicista residente in Svizzera, Élise Hiron è violista e pianista. Invitata spesso come prima viola dell’Orchestre de Chambre de Genève, suona regolarmente nelle orchestre da camera di Basilea, Losanna e Friburgo, dove ricopre un posto di fila.

Violista del Wendel Piano Quartet e, dal 2024, del Quartetto Moser, suona anche in duo, come pianista, con il violoncellista Miquel Garcia Ramon. Ha studiato al Conservatoire national supérieur de musique et de danse di Parigi, alla HEMU di Losanna e Sion e al Cleveland Institute of Music, e frequenta ora due master: viola alla Hochschule für Musik di Basilea e, come pianista, duo da camera a Parigi.

Tra i suoi insegnanti figurano Tatjana Masurenko, Silvia Simionescu, Jean Sulem, Jeffrey Irvine, Claire Désert, Anton Kernjak, Rafael Rosenfeld e François Salque. Selezionata per IMS Prussia Cove, lo Zermatt Festival e la Zermatt Academy, la Geneva International String Academy e Mendelssohn on Mull, suona una viola di Charles Coquet del 2019.

Héloïse HouzéViolaLeggi la biografia ›

Nata nel 2001, Héloïse Houzé consegue nel 2022 il master in viola al Conservatoire national supérieur de musique et de danse di Parigi, nella classe di Jean Sulem, con le congratulazioni della giuria, e vi prosegue il terzo ciclo. Nel 2026 conclude una residenza alla Chapelle Musicale Reine Elisabeth con Miguel da Silva e il programma Élite dell’École normale de musique di Parigi nella classe di Gérard Caussé.

Vincitrice del Grand Prix Ravel nel 2022, nel 2023 ottiene il secondo premio e il premio del pubblico al Concorso internazionale Oskar Nedbal di Praga. È regolarmente invitata come prima viola da orchestre europee e si esibisce in numerosi festival.

Nel febbraio 2026 fonda l’ensemble Talismans, che promuove il repertorio concertante della viola e nel quale sviluppa la direzione d’orchestra e la direzione dallo strumento. Suona una viola di Paul Noulet prestata dalla fondazione Talents & Violon’celles.

Brian ISAACSViolaLeggi la biografia ›

Brian Isaacs, 23 anni, è cresciuto nel Queens, a New York, e ha iniziato a suonare il violino a quattro anni. Dopo il passaggio alla viola nel 2014 e il diploma alla LaGuardia High School nel 2018, Brian ha iniziato gli studi alla Yale University, dove ha conseguito il B.A. cum laude in sociologia con menzione nella materia principale e l'M.M. in interpretazione violistica come allievo di Ettore Causa. Da settembre 2023 Brian vivrà a Berlino come membro della Karajan-Akademie dei Berliner Philharmoniker.

Aspirante solista di viola, Brian ha recentemente vinto sia il Woolsey Hall Competition della Yale School of Music sia il William Waite Concerto Competition dello Yale College. Ha così eseguito il Concerto per viola di Walton con la Yale Symphony Orchestra diretta da William Boughton nell'aprile 2022 e tornerà a New Haven nell'aprile 2024 per eseguire il Rhapsody-Concerto di Martinů con la Yale Philharmonia diretta da Peter Oundjian. Brian è stato uno degli otto semifinalisti del Primrose International Viola Competition 2021, semifinalista del Kodály International Music Competition 2022 e premiato al Concorso internazionale di viola Anton Rubinstein 2019. A Yale ha inoltre ricevuto il Wrexham Prize in Music, «awarded annually to that senior who, as a performer, has best exemplified the standards of Quincy Porter», il Joseph Lentilhon Selden Memorial Award, assegnato «to students especially notable for their contribution in the field of music», nonché il Terry E. and Irene A. Sharp Prize, assegnato «to the most outstanding performer in the junior class in recognition of their fine musicianship and potential in the field of classical music». Si è esibito come solista in masterclass per artisti come Misha Amory, Yuri Bashmet, Noémie Bialobroda, Alfred Brendel, Isabel Charisius, Nobuko Imai, Jeffrey Irvine, Lawrence Power, Thomas Riebl, Nadia Sirota & Nico Muhly, Steve Tenenbom e Lars Anders Tomter. Tra i suoi insegnanti prima dell'università figurano Barbera Berg, Molly Carr, Caeli Smith e Jonathan Weber.

Brian ha avuto la fortuna di suonare musica da camera in tutto il mondo con musicisti straordinari. Di recente, nel settembre 2022, si è recato in Corea del Sud per concerti di musica da camera a Seul, Gimhae e Heyri. Nell'estate 2022 Brian ha partecipato a numerosi festival di musica da camera, tra cui Viridian Strings (Stati Uniti), NUME Festival and Academy (Italia), Geneva International String Academy (Svizzera), Verbier Festival Academy (Svizzera), Moritzburg Festival Academy (Germania) e Thy Chamber Music Festival (Danimarca). Si è esibito con artisti illustri come Peter Bruns, José Gallardo, Annette von Hehn, Mihae Lee, Mi-kyung Lee e Tony Nys. Nelle estati precedenti Brian ha frequentato la Taos School of Music, il Maine Chamber Music Seminar e il NEXT Festival of Emerging Artists. A Taos ha ricevuto numerosi coaching cameristici da Misha Amory, Robert McDonald, Mai Motobuchi, Nicholas Tzavaras e altri membri dei quartetti Borromeo, Brentano e Shanghai. Si è esibito in masterclass di musica da camera per artisti come Simone Dinnerstein, Augustin Dumay, Lynn Harrell, Mathieu Herzog, Joel Krosnick, Mihaela Martin, Fred Sherry, Gábor Takács-Nagy e Roger Tapping. A Yale Brian è stato seguito da Melvin Chen, Nina Lee, Don Palma, Wendy Sharp, Mark Steinberg e da membri dei quartetti Omer e Rolston.

Musicista d'orchestra appassionato, Brian è entrato nella sezione delle viole della New Haven Symphony Orchestra nel 2019 come membro più giovane e ha ottenuto il posto fisso nel 2021. È stato prima viola di diverse rinomate orchestre giovanili e universitarie, tra cui la NYO-USA, con cui ha partecipato a tournée in Asia ed Europa, la Moritzburg Festival Orchestra, la New York Youth Symphony, la Yale Philharmonia e la Yale Symphony Orchestra. Brian ha inoltre frequentato i New York String Orchestra Seminars 2018 e 2019 e il Summer Institute 2020 della Detroit Symphony Orchestra. Come membro della Karajan-Akademie suonerà nella sezione delle viole dei Berliner Philharmoniker in numerosi concerti nelle stagioni 2023-24 e 2024-25.

Quest'estate Brian non vede l'ora di tornare a Viridian Strings, alla Geneva International String Academy e alla Verbier Festival Academy e di partecipare per la prima volta al Four Seasons Chamber Music Festival e alla String Academy del Gstaad Menuhin Festival. Brian suona una viola di Douglas Cox del 2011, generosamente prestata dalla Virtu Foundation.


Joon HurhViolaLeggi la biografia ›

Nato nel 1998, Joon Hurh entra a undici anni alla Yehudi Menuhin School, con il sostegno di una borsa del Music and Dance Scheme. Dopo aver studiato violino con Akiko Ono e viola con Boris Kucharsky e Andriy Viytovych, consegue il bachelor con Thomas Riebl all’Universität Mozarteum di Salisburgo e frequenta poi il master di viola con German Tcakulov alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera.

Si è esibito in Europa al Gstaad Menuhin Festival, al Gower Festival, a Maiastra Chamber Music e alla Mozartwoche di Salisburgo e ha lavorato tra gli altri con Nobuko Imai, Hartmut Rohde, Roland Glassl, Rainer Schmidt e Wilfried Strehle. Nel 2017 ha ottenuto il terzo premio al Central International Music Competition di Malta.

Borsista dell’International Music Academy in Liechtenstein e, dal 2022, di Villa Musica Renania-Palatinato, ha suonato per Live Music Now Salisburgo e dal 2025 fa parte dei musicisti di Live Music Now Berlino.

Haean KwonViolaLeggi la biografia ›
Auguste RAHONVioloncelloLeggi la biografia ›

Originario di Reims, Auguste Rahon inizia gli studi di violoncello a cinque anni alla scuola di musica municipale di La Loupe, nell'Eure-et-Loir, prima di entrare nel 2009 al Conservatoire à rayonnement départemental di Chartres e poi al Conservatoire à rayonnement départemental du Puy-en-Velay. Nel 2012 entra nella classe di Augustin Lefebvre al Conservatoire à rayonnement régional di Lione e vive la sua prima esperienza da solista al Senato di Praga con l'Élégie di Fauré. Da allora si esibisce regolarmente come camerista, solista e musicista d'orchestra, e in concorsi.

Nel 2016 entra alla Haute École de Musique de Genève, dove segue i corsi di Denis Severin fino al bachelor, poi entra nella classe di David Pia per un master in interpretazione, indirizzo concerto. È finalista del concorso Murten Classics nel 2018 e laureato della Fondation Marescotti nel 2021.

Da settembre 2022 Auguste è in residenza all'Académie de l'Opéra national de Paris.


Friederike HeroldVioloncelloLeggi la biografia ›

Nata a Pirna, in Germania, nel 2005, Friederike Herold studia dal 2023 alla cattedra di violoncello Aline Foriel-Destezet della Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid con Ivan Monighetti, grazie a una borsa della Fundación Albéniz. Nel 2025 la regina Sofia le ha consegnato il diploma di studentessa più meritevole della sua cattedra.

Inizia il violoncello a quattro anni e si forma a Dresda, nella classe per bambini di Gunda Altmann alla Hochschule für Musik Carl Maria von Weber e, dal 2016, al Sächsisches Landesgymnasium für Musik, oltre che con Emil Rovner e Ivan Monighetti. Ha seguito masterclass con Sol Gabetta, Jens Peter Maintz, Natalie Clein, Jan Vogler, Tanja Tetzlaff e Kian Soltani.

Primi premi in concorsi internazionali in Austria, Croazia, Repubblica Ceca e Ungheria e più volte premiata a Jugend musiziert, si è esibita come solista con la Young Symphony Orchestra Dresden e gli Zagreber Solisten e ha partecipato ai festival Hope@Home, Solsberg, Schleswig-Holstein e ai Dresdner Musikfestspiele. Nel 2025 ha suonato con l’orchestra della Escuela Reina Sofía alla Carnegie Hall di New York sotto la direzione di Andrés Orozco-Estrada. Borsista della Deutsche Stiftung Musikleben e, dal 2018, dell’International Music Academy in Liechtenstein, suona dal 2020 un violoncello di Joseph Antonius Rocca (Torino, 1839).

Ania DrumlVioloncelloLeggi la biografia ›

Violoncellista e pianista viennese, Ania Druml studia violoncello con Christophe Pantillon e, dal 2019, con Maria Grün all’Università di musica e arti dello spettacolo di Vienna (mdw), dove nel 2021 inizia il corso concertistico con Reinhard Latzko. Al pianoforte studia con Alma Sauer, poi con Vladimir Kharin e, dal 2022, nel corso concertistico con Stefan Vladar.

Invitata nel 2022 alla Geneva International String Academy presso Peter Bruns e due volte alla Kronberg Academy, dove ha lavorato con Wolfgang Emanuel Schmidt e Frans Helmerson, debutta al Cello Biënnale Amsterdam nel 2024; nel 2025 è tra i quindici violoncellisti selezionati per il Concorso internazionale di violoncello di Budapest.

Tra i suoi partner musicali figurano Piotr Beczała, Peter Bruns, Benjamin Schmid, Christian Altenburger, Igudesman & Joo e membri dei Wiener Philharmoniker. Con la sorella, la violinista Sophie Druml, ha debuttato nel 2020 nella Sala d’oro del Musikverein di Vienna. Con la Chursächsische Philharmonie ha eseguito entrambi i concerti per violoncello di Haydn.

Loris SikoraVioloncelloLeggi la biografia ›

Nato a Nizza nel 1996, Loris Sikora inizia il violoncello a sei anni con Jacques Perrone a Mentone, poi studia con Cyrille Lacrouts ad Aulnay-sous-Bois e con Frédérique Audibert all’Accademia di Monaco. Nel 2017 entra al Conservatoire national supérieur de musique et de danse di Lione nelle classi di Yvan Chiffoleau e Pascal Jemain; oggi lavora con Emmanuelle Bertrand.

Ha seguito masterclass con Jérôme Pernoo, Marc Coppey, Xavier Phillips, Philippe Muller, Ophélie Gaillard, Christoph Henkel e François Salque. Suona con l’ensemble Bestiaire e l’Orchestre de chambre de Lyon, dal 2017 al 2019 ha suonato con Julien Chauvin nell’orchestra da camera del CNSMD e nel 2020 ha fatto parte dell’Orchestre français des jeunes diretta da Fabien Gabel e della prima edizione dell’Orchestre de chambre de l’île de Groix.

Nel 2020 fonda il Quartetto Kâla con Lilya Chifman, Seamus Mc Namarra e Salomé Kirklar; il quartetto si è esibito al festival Musique à Flaine e ha partecipato nel 2022 alla Geneva International String Academy.

Cosima FederleVioloncelloLeggi la biografia ›

Cosima Federle è nata a Ratisbona nel 2002 e ha iniziato a suonare il violoncello a quattro anni.

Nel 2010 è stata ammessa alla «Bayerische Frühförderklasse» di Ratisbona con Wolfgang Nüsslein e dal 2015 al 2019 ha studiato con Hanno Simons a Monaco. Nel 2019 Cosima è diventata giovane studentessa di Peter Bruns alla Hochschule für Musik und Theater di Lipsia, dove dal 2020 prosegue gli studi come studentessa regolare.

Il suo modo di suonare si è arricchito grazie a masterclass tenute da Wolfgang Boettcher, Wen-Sinn Yang, László Fenyő, Jan Vogler, Natalia Gutman, Boris Kusnezow, Kian Soltani, Jens Peter Maintz, Mischa Maisky e Alfred Brendel. Cosima ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui primi premi all'«International Dotzauer Competition» di Dresda, al «László Spezzaferri International Music Competition» di Verona e a «Jugend musiziert», e secondi premi all'«International David Popper Competition» in Ungheria e al «Concours International Tremplin» di Parigi, nonché il Premio musicale della città di Ratisbona, un premio speciale della «Fondazione Harald Genzmer» e un premio speciale della «Bundesapothekerkammer» tedesca.

Nel 2013 Cosima e suo fratello sono stati tra i protagonisti principali del film «Jugend musiziert – der Film», trasmesso da diverse emittenti televisive tedesche. È borsista della «Deutsche Stiftung Musikleben» e dell'«Accademia internazionale di musica del Liechtenstein» e ha ricevuto ulteriori borse dalla «Geneva International String Academy», Svizzera, da «Musique à Flaine», Francia, dalla «Fondazione Hildegard Schmalzl» e dal «Festival musicale di Dresda».

Dal 2017 è stata ogni anno borsista del progetto «Meisterschüler – Meister» al castello di Neuhardenberg, Berlino, con Jan Vogler.

Cosima ha suonato in diversi festival, tra cui «Musiques en Été» a Ginevra, il «Festival musicale di Dresda» e il «Festival Momentum» di Stolberg, e si è esibita all'Elbphilharmonie di Amburgo, allo Stadtcasino di Basilea e al Gewandhaus di Lipsia.

Ha realizzato diverse registrazioni con il «Bayerischer Rundfunk», il «Deutschlandfunk», il «Norddeutscher Rundfunk» e la «Radio Berlin Brandenburg».

Cosima suona un violoncello di Nicolas Lupot, Parigi 1821, prestatole dalla «Deutsche Stiftung Musikleben».


Tamir Naaman PeryVioloncelloLeggi la biografia ›

Il violoncellista israeliano Tamir Naaman Pery si è formato con Zvi Plesser e Frans Helmerson. Diplomato al Conservatorio di Karmiel, al Jerusalem Music Center e all’Accademia di musica e danza di Gerusalemme, è membro del Boulez Ensemble e della West-Eastern Divan Orchestra.

Vincitore del premio musicale Bruno Frey, primo premio al concorso israeliano per giovani musicisti, secondo premio al concorso David Grits e premiato dall’accademia Verão Clássico, ha partecipato come solista e camerista a Lumières d’Europe, Yellow Barn, la Geneva International String Academy, il Thy Chamber Music Festival, Kneisel Hall, il Perlman Music Program, Musethica e l’accademia del Moritzburg Festival.

Ha condiviso il palco con David Grimal, Donald Weilerstein, Gary Hoffman, Peter Bruns e Claire Désert, in particolare alla Pierre Boulez Saal, e ha lavorato con Daniel Barenboim, David Geringas e Kyril Zlotnikov. Borsista del Jerusalem Music Center, dell’America-Israel Cultural Foundation e della Deutsche Stiftung Musikleben, suona un violoncello commissionato al liutaio Yair Hod Fainas e battezzato «Shushik» in memoria del nonno.

Konstanze PIETSCHMANNVioloncelloLeggi la biografia ›

https://konstanze-pietschmann.com

Konstanze Pietschmann è una violoncellista di Lipsia. Dopo aver studiato nella classe per giovani talenti di Anna Niebuhr alla Hochschule für Musik und Theater «Felix Mendelssohn Bartholdy» di Lipsia, nel 2018 ha iniziato gli studi musicali nella classe del prof. Peter Bruns nella stessa università. Dopo numerosi primi premi a «Jugend musiziert» a livello nazionale, è seguita la partecipazione a importanti concorsi internazionali, tra cui il Concours Reine Elisabeth di Bruxelles. Tra l'altro ha ottenuto il 3° premio al Concorso internazionale Dotzauer, il 1° premio al Concorso internazionale di violoncello «Anna Kull» di Graz, l'«International Suggia Award» di Porto e, più di recente, il 1° premio al Concorso universitario Felix Mendelssohn Bartholdy di Berlino.

Nel 2019 ha debuttato come solista al Gewandhaus di Lipsia con il Concerto per violoncello di Robert Schumann. Sono seguiti concerti con la Filarmonica di Graz, la Konzerthausorchester di Berlino, l'Orquestra Sinfónica do Porto, il pluripremiato ensemble LGT Young Soloists e altri. Diversi concerti di musica da camera hanno già portato Konstanze nelle sale da concerto di Portogallo, Italia, Etiopia, Ungheria, Grecia, Israele, Stati Uniti e molti altri paesi. Nel 2021 ha fondato l'orchestra da camera «Camerata Espansiva!» per offrire un palcoscenico ai giovani solisti.

Partecipa regolarmente a masterclass e festival. Alla Geneva String Academy, a Musique à Flaine e al festival «Con Spirito» ha condiviso il palco con musicisti come Sergey Ostrovsky, Noémie Bialobroda, Tobias Feldmann, Pauline Sachse, Andrej Bielow e Christophe Poiget. Oltre alle masterclass con Peter Bruns, Alfred Brendel, Marc Coppey, Wolfgang Boettcher, Norman Fischer, Valentin Erben (Quartetto Alban Berg) e membri del Quatuor Ysaÿe, Konstanze ha ricevuto stimoli importanti da Wen-Sinn Yang e Anne Gastinel.

Dal 2019 Konstanze Pietschmann è borsista dell'associazione Yehudi Menuhin Live Music Now Leipzig e.V. Ha ricevuto borse anche dalla Fondazione Jütting, dalla Fondazione Harald Genzmer e da Musique à Flaine. Konstanze suona un violoncello di Charles Gaillard (Parigi, 1867) del Fondo tedesco per gli strumenti musicali della «Deutsche Stiftung Musikleben».

LE SEDI

Société de Lecture

Grand-Rue 11, 1204 Genève

I saloni rivestiti in legno della Société de Lecture, fondata nel 1818.

MARTEDÌ 5, GIOVEDÌ 7, VENERDÌ 8 E SABATO 9 LUGLIO

Musée Barbier-Mueller

Rue Jean-Calvin 10, 1204 Genève

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MERCOLEDÌ 6 LUGLIO

LE STAGIONI PASSATE

Stagione estiva 2026

29 giugno – 5 luglio 2026 · Ginevra

8 concerti · Société de Lecture, Musée Barbier-Mueller

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Stagione invernale 2025-2026

10 ottobre 2025 – 26 aprile 2026 · Ginevra

6 concerti · Société de Lecture, Presso la signora e il signor Wuarin, Conservatoire de Musique de Genève, sala Franz Liszt

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Stagione estiva 2025

30 giugno – 6 luglio 2025 · Ginevra

10 concerti · Société de Lecture, Musée Barbier-Mueller

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Stagione invernale 2024-2025

13 ottobre 2024 – 13 aprile 2025 · Ginevra

6 concerti · Presso la signora e il signor Wuarin, Société de Lecture, Conservatoire de Musique de Genève, sala Franz Liszt

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