
I concerti propongono opere di musica da camera che riuniscono giovani artisti, professori e pianisti accompagnatori. Ogni musicista si esibisce anche in recital. Il programma affianca a questi concerti pubblici due concerti a scopo sociale che si terranno all'EMS Les Marronniers e all'EMS La Poterie. Il nostro ospite d'onore, Valentin Erben, terrà 3 masterclass martedì, mercoledì e giovedì. Sono aperte al pubblico e l'ingresso è gratuito.
I CONCERTI
LUGLIO
ORE 14.30 · SOCIÉTÉ DE LECTURE
Masterclass Valentin Erben, violoncellista del Quartetto Alban Berg
Il violoncellista Valentin Erben del Quartetto Alban Berg terrà una masterclass aperta al pubblico dalle 14.30 alle 17.30. Entrata libera.
LUGLIO
ORE 15.30 · EMS LES MARRONNIERS
Concerto EMS Les Marronniers
Strauss, Sonata per violoncello e pianoforte in fa maggiore op. 6
Schumann, Märchenbilder («Immagini fiabesche»)
Rachmaninov, Sonata per violoncello e pianoforte in sol minore op. 19
Fauré, Quartetto con pianoforte n. 1 in do minore op. 15
CONCERTO SOCIALE · NON APERTO AL PUBBLICO
LUGLIO
ORE 20.00 · SOCIÉTÉ DE LECTURE
Schumann · Brahms · Dvořák
Adagio e Allegro op. 70
Sonata per viola e pianoforte in mi bemolle maggiore op. 120
Sonata per violino e pianoforte n. 2 in re minore op. 121
Quintetto con pianoforte in la maggiore op. 81
LUGLIO
ORE 14.30 · SOCIÉTÉ DE LECTURE
Masterclass Valentin Erben, violoncellista del Quartetto Alban Berg
Il violoncellista Valentin Erben del Quartetto Alban Berg terrà una masterclass aperta al pubblico dalle 14.30 alle 17.30. Entrata libera.
LUGLIO
ORE 15.30 · EMS LA POTERIE
Concerto EMS La Poterie
Bach, Suite n. 2 in re minore BWV 1008
Ysaÿe, Sonata n. 3 op. 27 «Ballade»
Bach, Suite n. 5 – Preludio e Giga
Beethoven, Trio per archi in re maggiore op. 9 n. 2
CONCERTO SOCIALE · NON APERTO AL PUBBLICO
LUGLIO
ORE 20.00 · MUSÉE BARBIER-MUELLER
Bach · Dallapiccola · Reger · Haydn · Kodály · Penderecki · Ysaÿe · Beethoven
Suite per violoncello n. 6 in re maggiore BWV 1012
Ciaccona
Suite per viola n. 1 in sol minore op. 131d
Quartetto per archi in re maggiore op. 20 n. 4
Sonata per violoncello solo op. 8
Cadenza per viola sola
Sonata per violino solo n. 4 in mi minore op. 27
Trio per archi in re maggiore op. 9 n. 2
LUGLIO
ORE 14.30 · SOCIÉTÉ DE LECTURE
Prova con Valentin Erben, violoncellista del Quartetto Alban Berg
Il violoncellista Valentin Erben del Quartetto Alban Berg parteciperà a una prova aperta al pubblico dalle 14.30 alle 16.00. Entrata libera.
LUGLIO
ORE 20.00 · SOCIÉTÉ DE LECTURE
Falla · Bartók · Beethoven · Schubert
Canzoni popolari spagnole
Rapsodia n. 2
Sonata per violoncello e pianoforte n. 5 in re maggiore op. 102 n. 2
Quintetto per archi in do maggiore D 956
LUGLIO
ORE 20.00 · SOCIÉTÉ DE LECTURE
Strauss · Prokof'ev · Grieg · Brahms
Sonata per violoncello e pianoforte in fa maggiore op. 6
Sonata per violino e pianoforte n. 1 in fa minore op. 80
Sonata per violino n. 3 in do minore op. 45
Sonata per violino n. 3 in re minore op. 108
Quartetto con pianoforte in do minore op. 60
LUGLIO
ORE 11.15 · SOCIÉTÉ DE LECTURE
Recital dei giovani talenti
Britten, Elegia per viola sola
Čajkovskij, Concerto per violino in re maggiore op. 35
Schubert, Sonata per arpeggione e pianoforte in la minore D 821
Bartók, Concerto per viola Sz. 120
Brahms, Sonata per violino e pianoforte n. 3 in re minore op. 108
Čajkovskij, Variazioni su un tema rococò op. 33
LUGLIO
ORE 20.00 · SOCIÉTÉ DE LECTURE
Fauré · Chausson · Debussy · Ravel
Romanza
«Poème» per violino e orchestra op. 25
Sonata per violoncello e pianoforte
Tzigane
Quartetto con pianoforte n. 1 in do minore op. 15
OMAGGIO A GABRIEL FAURÉ
LUGLIO
ORE 11.15 · SOCIÉTÉ DE LECTURE
Recital dei giovani talenti
Prokof'ev, Sonata per violino n. 2 in re maggiore op. 94a
Strauss, Sonata per violoncello e pianoforte in fa maggiore op. 6
Britten, Quartetto per archi n. 2 in do maggiore op. 36
Zahortsev, Petit Quatuor
Falla, 7 canzoni popolari spagnole
Poulenc, Sonata per violoncello e pianoforte in do maggiore
Grieg, Sonata per violoncello in la minore op. 36
Prokof'ev, Sonata per violino in fa minore op. 80
LUGLIO
ORE 17.00 · SOCIÉTÉ DE LECTURE
Hindemith · Dvořák · Mozart
Sonata per viola op. 11 n. 4
Sestetto per archi in la maggiore op. 48
Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore K 364
CONCERTO DI CHIUSURA
GLI ARTISTI
PROFESSORI, OSPITE D'ONORE E PIANISTI ACCOMPAGNATORI
Sergey OstrovskyViolino · cofondatore e direttore artistico della GISALeggi la biografia ›
Sergey Ostrovsky è violinista solista, direttore d'orchestra, fondatore e per 27 stagioni primo violino dell'Aviv String Quartet, fondatore e direttore artistico dell'«Ensemble Symphonique de Genève» e insegna violino alla Haute Ecole de Musique de Genève e di Neuchâtel dal 2009. Dal 2007 al 2012 è stato primo violino solista dell'«Orchestre de la Suisse Romande» e dal 2012 al 2015 primo violino solista dell'«Orquesta de la Communidad Valenciana».
Sergey Ostrovsky ha vinto il Gran Premio del 3° Concorso internazionale di musica da camera di Melbourne. È laureato del Concorso internazionale per quartetto d'archi di Bordeaux, vincitore del 2° premio al Concorso internazionale «Schubert e la modernità» di Graz (Premio Schubert), nonché laureato del Concorso internazionale «Primavera di Praga» e del Premio Rodolfo Lipizer.
Come solista, Sergey Ostrovsky suona con orchestre prestigiose come l'«Orchestre de la Suisse Romande», la Israel Philharmonic Orchestra, l'Orchestre de Chambre de Genève, la Cape Town Philharmonic Orchestra, l'Amadeus Chamber Orchestra (Polonia), la Bournemouth Symphony Orchestra, l'«Orquesta de la Communidad Valenciana», la Jerusalem Symphony Orchestra, il «Luzerner Sinfonieorchester» e la Israel Chamber Orchestra.
Direttore d'orchestra appassionato, Sergey Ostrovsky è regolarmente invitato a dirigere in Svizzera, Spagna, Russia, Estonia, Ucraina, Armenia, Georgia, Lettonia e Israele.
Nel 2015 Sergey Ostrovsky ha creato un ensemble d'archi, i «Solistes de Neuchâtel», e nel 2023 l'«Ensemble Symphonique de Genève». Il suo ruolo di direttore artistico dell'«Ensemble Symphonique de Genève» è molteplice: «manager artistico» e musicista «coinvolto» nelle esecuzioni. In quest'ultima veste può dirigere l'orchestra dal podio, ma anche guidarla dal violino come solista.
Come camerista, Sergey Ostrovsky ha suonato nelle sale più prestigiose del mondo, tra cui la Carnegie Hall, l'Alice Tully Hall, l'Auditorium del Louvre, il «Théâtre du Châtelet», la Wigmore Hall di Londra e la Sydney Opera House. Il suo «Aviv String Quartet» ha inoltre realizzato numerose registrazioni (Hoffmeister, Dohnányi, Šostakovič, Schubert, Schulhoff ecc.), alcune delle quali acclamate dalla critica.
Noémie BialobrodaViola · cofondatrice e direttrice artistica della GISALeggi la biografia ›
Noémie Bialobroda è la violista del Quatuor Aviv dal 2014, con il quale svolge un'intensa carriera internazionale. La loro integrale dei quartetti di Beethoven allo Studio Ansermet di Ginevra nel 2018-2019 ha riscosso un vivo successo presso il pubblico ginevrino e ha confermato il loro radicamento nella Svizzera romanda.
Appassionata di insegnamento, Noémie Bialobroda è professoressa di Musica da camera alla Haute École de Musique de Genève e coordinatrice della Musica da camera alla Haute École de Musique de Genève. Nel 2024 è nominata professoressa di viola al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Lyon. D'estate insegna all'Académie Internationale de Musique de Solsona in Spagna ed è professoressa di Musica da camera all'Académie Internationale de Musique de Flaine. I suoi allievi sono vincitori di concorsi nazionali e internazionali.
Noémie Bialobroda ha ricevuto una Borsa culturale della Fondation Leenaards 2024.
Come concertista, è ospite di stagioni e festival prestigiosi come la Wigmore Hall (Londra), il Festival Manifeste dell'IRCAM, la Cité de la Musique (Parigi), per citarne solo alcuni. Collabora con artisti come Abdel Rahman El Bacha, Yovan Markovitch, Luis Claret, Boris Garlitsky, François Guye, Philippe Müller, Tedi Papavrami, Jean Sulem, Jean-Pierre Wallez e il Quatuor Rosamonde per concerti in tutta Europa, in Israele e negli Stati Uniti.
Impegnata nell'interpretazione della musica contemporanea, è dedicataria di due brani per viola sola creati all'IRCAM: il Caprice per viola sola ed elettronica del compositore giapponese Keita Matsumiya (2012) e Drifting di Pierre Stordeur (prima esecuzione aprile 2013). È regolarmente invitata a suonare con l'Ensemble Modern di Francoforte e l'ensemble Contrechamps di Ginevra.
Noémie Bialobroda ha studiato con Nobuko Imai e Miguel Da Silva alla Haute école de Musique de Genève e poi al Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris nel Diplôme d'Artiste Interprète (3° ciclo), dove si è perfezionata con Jean Sulem.
È fondatrice e responsabile artistica della Geneva International String Academy.
Valentin ErbenOspite d'onore - violoncellista - Quartetto Alban BergLeggi la biografia ›
Per trovare le radici di questo viennese di nascita bisogna viaggiare in Boemia, Slovenia, Transilvania e persino in Olanda. Il padre, fisico amante della musica, e la madre, pianista professionista, hanno insegnato al figlio a non lasciar passare un giorno senza musica.
Quando nel 1967 ottenne il «Premier Prix du Conservatoire National Supérieur de Musique» di Parigi, il suo insegnante André Navarra predisse con un certo scetticismo:
«Nella Sua vita suonerà troppa musica da camera.»
Anni dopo, quando lo sentì con il Quartetto Alban Berg, definì Valentin Erben – questa volta con ammirazione – un «virtuoso della musica da camera».
Günter Pichler, primo violino del Quartetto Alban Berg, lo chiama l'«angelo del quartetto d'archi».
Valentin Erben è nato a Pernitz nel 1945. Dal 1947 la sua famiglia ha vissuto ad Augusta. La madre, pianista, e il padre, violinista e violoncellista dilettante, invitavano regolarmente gli amici a suonare musica da camera in casa. Così Valentin Erben è stato avvicinato alla musica molto presto. A quattro anni ricevette il suo primo «violoncello», che in realtà era una viola modificata. Dopo i primi passi sul violoncello sotto la guida del padre, a otto anni iniziò a prendere lezioni da Paul Freidel, primo violoncello dell'Orchestra sinfonica municipale e allievo di Julius Klengel.
Influenzato da molte belle esperienze e incontri musicali – numerosi concerti all'Herkulessaal di Monaco, tra cui impressioni indimenticabili di Rudolf Serkin e del Quartetto Végh, e un viaggio da Pablo Casals nei Pirenei francesi – già giovanissimo nutriva il desiderio di diventare violoncellista.
Nel 1960 Valentin Erben iniziò gli studi di violoncello con Walter Reichardt all'Università di musica e arti dello spettacolo di Monaco. Nel luglio 1963 fece a Siena un incontro che sarebbe stato di grande importanza per il suo cammino futuro: conobbe il celebre violoncellista e pedagogo André Navarra e altri violoncellisti rinomati come Maurice Gendron e Paul Tortelier.
Nel 1964 si diplomò a Monaco e proseguì gli studi a Vienna con Tobias Kühne, ex allievo di Navarra. Nel febbraio 1965 eseguì il Concerto per violoncello di Schumann nella Sala grande del Konzerthaus di Vienna.
Dal 1965 al 1968 Valentin Erben visse un periodo di studi felice e intenso con André Navarra al Conservatoire de Paris. Ricevette inoltre lezioni di musica da camera da Jean Hubeau e Joseph Calvet. Nel maggio 1968 ottenne il «Premier Prix» di violoncello e di musica da camera e tornò così a Vienna.
Nella primavera del 1969 nacque a Vienna il Quartetto Alban Berg, un sodalizio decisivo e di successo tra quattro musicisti che avrebbero plasmato e dominato la scena internazionale del quartetto d'archi per quasi 40 anni.
Clicchi qui per saperne di più sul Quartetto Alban Berg...
Dal 2004 al 2007 Valentin Erben è stato inoltre membro della Lucerne Festival Orchestra diretta da Claudio Abbado.
Nel giugno 2013 Valentin Erben è andato in pensione dall'Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, dove aveva insegnato per oltre 40 anni.
Valentin Erben suona il celebre violoncello di Matteo Goffriller del 1722, noto come «Ex-Pierre Fournier» ed «Ex-Yo-Yo Ma».
Oltre a un'intensa attività concertistica come solista e camerista, tiene oggi anche
conferenze musicali e masterclass di musica da camera – tra l'altro a Parigi con ProQuartet – e collabora con compositori, cantanti e ballerini.
Peter BrunsVioloncello · professore ospite alla GISA dal 2021Leggi la biografia ›
This is one of the best CD recordings of the year – perhaps of the decade […]. Here we encounter the closest we have witnessed […] to a new Casals.”
(Early Music Review sulla registrazione su CD delle 6 Suites per violoncello solo di J. S. Bach)
“Peter Bruns does what he does best on his Tononi cello from 1730: he declaims, just like Pablo Casals, who also used to own the instrument. Peter Bruns once confirmed the closeness to Casals, saying: ‘I also try to speak with the instrument.’”
(Maja Ellmenreich su Deutschlandradio Colonia)
Il violoncellista Peter Bruns si è affermato nel mondo musicale internazionale come uno dei principali violoncellisti tedeschi. Nato a Berlino, ha studiato con il professor Peter Vogler all'Accademia di musica «Hanns Eisler» di Berlino.
Peter Bruns si è esibito come solista e camerista in rinomate sale da concerto di tutti i continenti, tra cui la Berliner Philharmonie, la Carnegie Hall di New York, la Wigmore Hall di Londra, sale da concerto a Tokyo, Hong Kong e Seul, la Semperoper di Dresda e il Gewandhaus di Lipsia, nonché nei festival più importanti, tra cui i festival musicali di Kuhmo, Bergen, Berlino e Dresda, il Festival di primavera di Budapest, il Seoul Spring Festival e il festival di Gidon Kremer a Lockenhaus.
Si è esibito anche come solista con molte grandi orchestre e ha compiuto tournée con la Staatskapelle Dresden e con le orchestre sinfoniche della RAI, della MDR e di Berlino. Ha collaborato con direttori come Giuseppe Sinopoli, Eliahu Inbal, Gianandrea Noseda, Christoph Prick, Marc Albrecht e Bruno Weil.
Il suo fascino per l'antico linguaggio della musica e per la strumentazione dei vari periodi stilistici lo ha portato a una stretta collaborazione con orchestre rinomate in questo campo, in particolare con l'«Akademie für Alte Musik» di Berlino, con la quale Peter Bruns ha suonato per produzioni discografiche, concerti e festival (Bergen, Bruges, Berlino, Ratisbona, Köthen).
Dal 1993 al 2000 Peter Bruns è stato direttore artistico del Moritzburg Festival. Dal 1998 al 2005 è stato professore di violoncello alla Scuola di musica di Dresda e, dal 2005, occupa lo stesso incarico all'Accademia di musica di Lipsia.
Le masterclass hanno portato Peter Bruns in molte città tedesche e a Londra, New York, in Francia, Svezia e Australia.
Sviluppando anche una carriera di direttore d'orchestra, Peter Bruns è dal 2014 direttore artistico del Mendelssohn Kammerorchester Leipzig e si esibisce regolarmente nella sua stagione di concerti al Gewandhaus di Lipsia e in tournée.
Peter Bruns ha registrato una serie di CD premiati, tra cui le Sonate per violoncello di Brahms, le Sei suites per violoncello solo di Bach, opere di Gabriel Fauré, Ernest Bloch, Charles Koechlin e Robert Schumann, la registrazione di un concerto di Carl Philipp Emanuel Bach premiata con il Cannes Classical Award come «miglior CD dell'anno», le opere per violoncello e orchestra di Antonín Dvořák con la Staatskapelle Dresden e le sue acclamatissime registrazioni dei concerti per violoncello di Haydn, Schumann e Volkmann con il Mendelssohn Kammerorchester Leipzig.
Peter Bruns suona un violoncello di Carlo Tononi, Venezia 1730, appartenuto un tempo a Pablo Casals.
Annegret KuttnerPianista collaboratrice per i violoncellistiLeggi la biografia ›
“Annegret Kuttner’s playing is characterised by considerable professionalism and perfection, by her contagious electrifying joy in performing music and by the great stylistic sureness of her interpretation.”
Sächsische Zeitung
„...Kuttner's ... light-fingered playing was impressive for its airy clarity..."
Irish Times
La pianista Annegret Kuttner colpisce il pubblico per la naturalezza della sua interpretazione e per la leggerezza e la chiarezza del suo modo di suonare.
Dopo aver partecipato con successo al Concorso pianistico Robert Schumann di Zwickau, Annegret si è esibita già a 16 anni come solista in concerti in Germania e in altri paesi europei, tra l'altro con l'Orchestra giovanile dell'Unione europea. Ha completato gli studi di pianoforte all'Accademia di musica di Dresda con il professor Peter Rösel e ha ricevuto ulteriori stimoli musicali dalle masterclass con Karl-Heinz Kämmerling, Pavel Gililov e Amadeus Webersinke. Annegret ha completato la sua formazione con studi post-laurea in accompagnamento pianistico (come maestro collaboratore) con la professoressa Monika Raithel e con lo studio del clavicembalo con l'esperto di musica antica di fama internazionale, il professor Ludger Remy.
Annegret Kuttner insegna oggi all'Accademia di musica e teatro di Lipsia.
Oltre all'insegnamento, la pianista, molto richiesta, si esibisce regolarmente come solista e camerista in diversi centri musicali e culturali in Germania e all'estero.
Le sue tournée l'hanno portata nella Repubblica Ceca, in Polonia, Svizzera, Turchia, Lettonia, Irlanda, Sudafrica e negli Stati Uniti.
Annegret suona regolarmente con Benjamin Schmid, Antje Weithaas, Natalia Prishepenko, Pauline Sachse, Ivan Ženatý e Robert Oberaigner. A New York ha eseguito l'opera completa di Beethoven per violoncello e pianoforte insieme al violoncellista Peter Bruns. Il concerto è stato accolto con grande favore da pubblico e stampa (New York Sun). Sono uscite diverse registrazioni su CD acclamate a livello internazionale, tra cui opere per violoncello e pianoforte di Louis Vierne e Charles-Marie Widor, di Robert Schumann e Robert Volkmann e, per l'anniversario beethoveniano del 2020, insieme a Peter Bruns/violoncello, il ciclo «Beethoven – Most Complete 1-3», che amplia il noto repertorio di cinque sonate per violoncello e tre cicli di variazioni con altre tre sonate e trascrizioni di Beethoven stesso e di compositori del suo ambiente, per esempio la sonata op. 64 (!) e la trascrizione per violoncello della Sonata «a Kreutzer» di Carl Czerny.
HunJu SohnnPianista collaboratrice per i violistiLeggi la biografia ›
HunJu Sohnn, pianista nata in Corea, tiene concerti solistici e di musica da camera in Svizzera, Inghilterra, Germania, Francia, Corea del Sud, Thailandia, Costa Rica e in tutti gli Stati Uniti.
Molto apprezzata per le sue qualità nel lavoro di collaborazione, HunJu è stata invitata a esibirsi con diversi strumentisti e ha suonato con l'ensemble di fiati Ensemble Five ± e con il Varias Ensemble, con sede in Europa, al New Year’s Music Festival di Gstaad. HunJu ha collaborato alle masterclass di artisti di fama mondiale come Pinchas Zukerman, Nobuko Imai, Kyung-Wha Chung, Tabea Zimmermann, Yuri Bashmet, nonché Yo-Yo Ma, Frans Helmerson e Ralph Kirshbaum. È stata pianista e coordinatrice della masterclass di viola al Verbier Festival & Academy. HunJu ha partecipato a un documentario televisivo su Nobuko Imai, distribuito in tutto il mondo, e si è esibita con la signora Imai per un programma di France Musique durante il Verbier Festival.
HunJu Sohnn continua a esibirsi in Europa e negli Stati Uniti e insegna al Conservatoire Populaire de Musique, Danse et Théâtre di Ginevra. Ha partecipato anche a registrazioni in studio, di recente a un progetto dedicato all'opera completa per pianoforte e fiati di Francis Poulenc, pubblicato da Kleos Classics. HunJu Sohnn ha conseguito il Master al New England Conservatory ed è titolare di un dottorato in interpretazione pianistica della Rice University.
Natalia GrinesPianista collaboratrice per i violinistiLeggi la biografia ›
Natalia Grines si è formata alla scuola pianistica di Nižnij Novgorod. Nel 2004 si è diplomata al Conservatorio statale (Accademia) Glinka di Nižnij Novgorod con la professoressa Bella Alterman. Nel 2006 ha seguito i corsi post-laurea presso la facoltà di musica da camera (classe di Natalia Matveeva) e ha subito iniziato a lavorare all'Accademia della sua città, dove ha lavorato fino al suo trasferimento in Israele nel 2022.
Professoressa di musica (dipartimenti di musica da camera e di duo pianistico), ha formato numerosi studenti – vincitori di concorsi pianistici internazionali –, è stata membro di giuria in diversi concorsi e ha tenuto corsi di perfezionamento in tutta la Russia, nonché in Armenia, Bosnia, Sudafrica, Spagna e Stati Uniti.
Natalia si è esibita in Russia, Israele, Stati Uniti, Taiwan, Spagna, Italia, Bosnia ed Erzegovina, Sudafrica, Armenia e Ucraina.
Al XVI Concorso internazionale Čajkovskij (2019) ha suonato insieme alla violoncellista Anastasia Kobekina, che ha poi ottenuto il 3° premio. Natalia ha partecipato anche al XIII e al XV Concorso Čajkovskij come accompagnatrice ed è stata premiata con il diploma di miglior accompagnatrice.
Dal 2007 ha collaborato regolarmente con la fondazione Vladimir Spivakov.
Dal 2016 Natalia segue un ensemble da camera all'AIMS Academy-Festival in Catalogna (Spagna). Partecipa inoltre alla Keshet Eilon String Academy come accompagnatrice ufficiale.
Nel 2017, insieme a Evgeny Brakhman e alla Taiwan Symphony Orchestra of soloists, ha preso parte a una serie di concerti a Taiwan, tra cui un'esibizione in una delle migliori sale del mondo, la Taipei National Concert Hall.
Tra i partner cameristici di Natalia figurano i violinisti Alena Baeva, Daniel Lozakovich e Sergey Ostrovsky, il trombettista Sergei Nakariakov, il clarinettista Valentin Urupin e i violoncellisti Anastasia Kobekina, Alexander Ramm, Boris Andrianov, Zvi Plesser e altri.
Dal 2016, insieme a Evgeny Brakhman, Natalia è fondatrice e codirettrice di un progetto artistico e festival unico in Russia, «Paesaggi musicali» (www.musiclandscape.ru). Il progetto unisce musica e pittura e comprende concerti con artisti classici di fama mondiale e corsi di perfezionamento. Nel 2022 la 5a edizione dei «Paesaggi musicali» ha riunito oltre 150 partecipanti.
I GIOVANI ARTISTI 2024
Helene FREYTAGViolinoLeggi la biografia ›
Helene Freytag è nata nel 2005 a Lipsia (Germania) in una famiglia di musicisti. Ha ricevuto le prime lezioni di violino a cinque anni. Nel 2013 ha superato l'esame d'ammissione all'Accademia di musica Carl Maria von Weber di Dresda nella classe della prof.ssa Uta-Maria Frenzel. Attualmente è nella classe di Hellen Weiss. Dal 2019 frequenta inoltre l'Istituto Julius Stern dell'Università delle Arti di Berlino, dove studia con la prof.ssa Latica Honda-Rosenberg. Dal semestre invernale 2024/25 proseguirà il bachelor alla MUK di Vienna con Julian Rachlin.
Helene ha frequentato masterclass con la prof.ssa Mihaela Martin, la prof.ssa Natalia Prishepenko, il prof. Zakhar Bron, il prof. Pavel Vernikov e il prof. Boris Brovtsyn. È inoltre borsista dell'Accademia internazionale di musica del Liechtenstein e partecipa alle settimane intensive con la prof.ssa Ana Chumachenco, il prof. Ingolf Turban e Marc Bouchkov.
Helene ha vinto più volte il primo premio al concorso nazionale «Jugend musiziert» con il punteggio massimo. In questo contesto ha ricevuto premi speciali come solista e come camerista, tra cui un premio della Deutsche Stiftung Musikleben, della stagione concertistica «Freunde junger Musiker» e il «Premio WDR 3 Klassik». Insieme alla sorella al pianoforte ha ottenuto il 2° premio al Concorso Carl Bechstein di Berlino (2021).
A livello internazionale Helene ha vinto il 3° premio al Concorso internazionale Kocian di Ústí nad Orlicí (2019) e al «15° Concorso internazionale di violino in onore di K. Lipiński e H. Wieniawski» di Lublino (2021).
Come solista Helene si è esibita, tra l'altro, con la Staatskapelle Halle, la Sion Festival Orchestra e l'Elblandphilharmonie Sachsen. Helene nutre inoltre una grande passione per la musica da camera. Con i fratelli suona con successo in trio con pianoforte, dal 2023 nella classe del prof. Boris Kusnezow all'Università di musica e teatro di Lipsia. Ha inoltre partecipato a progetti di musica da camera come «Meister von heute und morgen» a Dresda, la «China Youth Music Academy» a Dresda, «Mit Musik – Miteinander» della Kronberg Academy e la Geneva International String Academy, dove ha ricevuto stimoli dalla prof.ssa Marie-Elisabeth Hecker, da Anastasia Kobekina, dal prof. Walter Küssner e da Sergey Ostrovsky. Dal 2019 Helene è membro della Bundesjugendorchester.
Come vincitrice del 28° concorso del Fondo tedesco per gli strumenti musicali ha l'onore di suonare un violino italiano di L. Ventapane (1806) ed è inoltre sostenuta da una borsa e da concerti della Deutsche Stiftung Musikleben. Nel settembre 2022 è stata anche accolta nella Studienstiftung des deutschen Volkes e nella Hans und Eugenia Jütting Stiftung.
Varvara VasylievaViolinoLeggi la biografia ›
Varvara Vasylieva è una violinista ucraina residente a Berlino. Come solista negli ultimi anni si è esibita con il Sinfonieorchester Basel allo Stadtcasino di Basilea, con la Mriya Orchestra alla Glocke, alla Laeiszhalle e alla Filarmonica di Berlino, e tiene regolarmente concerti con la Kyiv Philharmonic Orchestra.
È laureata di diversi concorsi, tra cui il Concorso internazionale Max Rostal (2° premio), il Concorso internazionale di violino di Odessa (3° premio) e l'Ysaÿe International Music Competition (1° premio).
Varvara ha concluso il bachelor alla Hochschule für Musik di Basilea nelle classi della prof.ssa Barbara Doll e di Claudio Martínez Mehner e frequenta attualmente il master alla Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino con la prof.ssa Antje Weithaas.
Ha partecipato attivamente a numerosi festival, come gli Zwischentöne Engelberg, il Beethovenfest di Bonn, le Riehener Serenaden, Im Spiegel e il Fiskars Summer Festival, e si è esibita accanto a musicisti stimolanti come Valentin Erben, Claudio Martínez Mehner, Rafael Rosenfeld, Winfried Rademacher e Silvia Simionescu, per citarne alcuni.
Dal 2023 è membro fondatore dell'Arda String Quartet.
Varvara suona attualmente un violino di J. B. Vuillaume del 1866, generosamente prestato da Wilhelm Geigenbau.
Sofija DODIGViolinoLeggi la biografia ›
Sofija Dodig è una violinista serba nata il 30 agosto 2005 a Belgrado. A 17 anni è diventata la finalista più giovane nella storia del Concorso internazionale di violino Jeunesses Musicales di Belgrado e ha vinto il 5° premio e il premio speciale per il miglior candidato nazionale.
Sofija suona il violino dall'età di 7 anni e ha iniziato a studiare con la professoressa Jelena Komatina a Belgrado. A 10 anni ha iniziato a studiare con la professoressa Ana Veskov, con cui ha studiato fino ai 17 anni a Belgrado. A 16 anni si è iscritta all'Università di musica e arti dello spettacolo di Graz, nella classe preparatoria del professor Emilio Percan, dove ha poi studiato per i 3 anni successivi. Negli anni 2020 e 2021 ha inoltre studiato privatamente con il professor Brian Finlayson in Austria.
Ha avuto l'opportunità di frequentare masterclass di artisti e musicisti rinomati come Pavel Vernikov, Gil Shaham, Svetlana Makarova, Sergey Ostrovsky, Mihaela Martin, Kirill Troussov, Brian Finlayson, Daniel Rowland, Boris Kuschnir, Grigory Kalinovsky, Stefan Milenković, Nemanja Radulović, Kati Debretzeni, David Bowlin, Tatyana Balashova, Savely Shalman, Igor Tkachouk, Maja Jokanović e Robert Lakatos.
Ha suonato musica da camera con musicisti affermati come Peter Bruns, Daniel Rowland, Kati Debretzeni, Maja Bogdanović, Dana Zemtsov, Nicholas Schwartz e Uki Ovaskainen. È stata partecipante e borsista della Sommerakademie Mozarteum di Salisburgo, dell'Accademia Stauffer di Cremona, della Davidsbündler Academy dell'Aia e della Geneva International String Academy in Svizzera. Ha partecipato anche alle Lac Léman Music Masterclasses di Blonay, in Svizzera.
Ha tenuto recital solistici in Svizzera, nei Paesi Bassi, in Austria, Slovenia, Macedonia e Serbia e si è esibita in molti paesi europei. È stata prima in tutti i concorsi nazionali e internazionali in Serbia, ha vinto il 3° premio al Concorso di violino Jenő Hubay in Ungheria nel 2021 e il 3° premio e un premio speciale al concorso Ohrid Pearls nel 2020. Nel 2019 ha vinto i concorsi di violino Franjo Krežma e Ludmilla Weiser in Croazia.
Sofija ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi successi in campo musicale: è borsista della Fondazione «Dobar glas», che sostiene i migliori giovani musicisti della Serbia, e borsista del Fondo per i giovani talenti della Repubblica di Serbia. Ha inoltre ricevuto il «Premio Dositej» del Ministero serbo della gioventù e dello sport.
ARDA QUARTETLeggi la biografia ›
Il Quartetto Arda è un giovane quartetto d'archi con sede a Basilea. L'ensemble è stato fondato nel 2023 da quattro musicisti di quattro paesi diversi, uniti dalla passione per il quartetto d'archi. Il quartetto studia alla Hochschule für Musik Basel FHNW con Jiří Němeček, Rainer Schmidt, Claudio Martínez Mehner e altri.
Nel 2024 il Quartetto Arda ha ricevuto un premio speciale al Concorso di musica da camera Orpheus di Berna, in Svizzera. Grazie a questo concorso è stato invitato a tenere un recital allo Swiss Chamber Music Festival di Adelboden nel 2025. Lo stesso anno si è esibito anche al festival di musica da camera Le Vent sur l'Arbre in Francia e nella stagione di concerti Altstadtserenaden a Basilea.
Il Quartetto Arda ha partecipato a numerose masterclass alla HSM di Basilea e all'estero in accademie per quartetto d'archi come il Festival Guadix Clásica in Spagna, la Danish String Quartet Academy in Danimarca, Musique à Flaine in Francia e la Geneva International String Academy in Svizzera. Grazie a queste masterclass il quartetto ha avuto l'opportunità di lavorare con musicisti meravigliosi come Valentin Erben, Jonathan Brown, Cibrán Sierra, Robert Levin, Alina Ibragimova, Miriam Fried, Tim Frederiksen, Ilya Gringolts e Noémie Bialobroda, tra gli altri.
Nel 2025 il Quartetto Arda è diventato membro della rete internazionale di musica da camera Le Dimore del Quartetto.
Primo violino: Varvara Vasylieva
Secondo violino: Aino Yamaguchi
Viola: Charlotte Lefebvre
Violoncello: Nadzeya Kurzava
Elizaveta BRAKHMANViolinoLeggi la biografia ›
Elizaveta Brakhman è nata nel 2005 a Nižnij Novgorod, in Russia. Suona il violino dall'età di 4 anni. Studia attualmente alla Buchmann-Mehta School of Music dell'Università di Tel Aviv con il professor Hagai Shaham. In precedenza ha frequentato la Scuola centrale di musica di Mosca, dove ha studiato con il professor Evgeny Bouchkov.
Elizaveta ha partecipato a diverse accademie: Keshet Eilon (Israele), Perlman Music Program (Stati Uniti, Israele), Lancaster International Academy (Stati Uniti), Solsona AIMS Academy (Spagna).
Elizaveta è stata membro dell'Orchestra sinfonica giovanile di Yuri Bashmet. Con l'orchestra ha fatto tournée in Asia (Singapore, Corea del Sud), in Germania (Filarmonica di Berlino) e in tutta la Russia. Nel 2023 Elizaveta ha partecipato all'America-Israel Cultural Foundation e ha vinto uno dei premi più alti.
Nelle accademie citate ha seguito corsi con Ilya Kaler, Sergey Ostrovsky, Itzhak Rashkovsky, Ulf Wallin, Dora Schwarzberg, Tatiana Samouil, Alena Baeva, Mihaela Martin, Aylen Pritchin e Nikita Boriso-Glebsky.
Andrew SAMARASEKARAViolinoLeggi la biografia ›
Il violinista britannico Andrew Samarasekara, 26 anni, frequenta attualmente un Master of Musical Arts alla School of Music della Yale University, dove studia con Ani Kavafian.
Andrew ha vinto il 1° premio ai concorsi Fanny Mendelssohn e International Salzburg e ha ricevuto premi speciali ai concorsi Eastbourne Young Soloist e Gisborne International Music. Nel 2023 ha ottenuto un ulteriore riconoscimento artistico raggiungendo le semifinali del Bartók World Competition e di ARS Classica. A Yale Andrew ha ricevuto il Raymond M. Plank Prize e una residenza artistica alla UCROSS Foundation, nonché il premio dell'Alumni Association.
Andrew ha tenuto concerti in tutta Europa e in Nord America, in sale come la Yale Morse Recital Hall, l'Accademia Franz Liszt, il Konzerthaus di Berlino, la Wigmore Hall, il Kaufman Center, la Menuhin Hall e lo Schloss Nymphenburg di Monaco. Ha debuttato come solista con orchestra a 12 anni e da allora si è esibito con la Dorking Philharmonia, la Ipswich Philharmonic e l'Orchestra Cameristi della Scala. Accanto all'attività solistica, Andrew è un appassionato camerista e si è esibito accanto ad artisti stimati come Shlomo Mintz, Ida Kavafian, Tai Murray, Colin Carr, Ettore Causa, l'Emerson Quartet e il Doric Quartet.
D'estate Andrew ama viaggiare e partecipare a festival. È stato ospite di IMS Prussia Cove, della NUME Academy, dello Yale Norfolk Chamber Music Festival, dell'ECU Four Seasons Winter Workshop, della Garda Lake String Academy, del Mendelssohn on Mull Chamber Music Festival e di Crans Montana Classics. Si è inoltre esibito in masterclass tenute da Augustin Hadelich, Mi-Kyung Lee, Frank Huang, Aaron Rosand, Lukas Hagen, Ida Kavafian e Hagai Shaham. A Yale ha ricevuto anche l'accompagnamento cameristico del Brentano Quartet e, più di recente, di Paul Watkins dell'Emerson Quartet.
Andrew suona un violino di Nicolò Gagliano del 1731 e un archetto di W. Hill, prestati da un generoso benefattore privato.
Alexander GOLDBERGViolinoLeggi la biografia ›
Il violinista americano-italiano Alexander Franco Goldberg, 23 anni, è un interprete «fierce and sensitive» che «ties music to larger aesthetic and literary concerns that illuminate his performances». Alexander è appassionato nel collegare le esecuzioni musicali con la letteratura, la poesia e l'arte. Studia attualmente con Salvatore Accardo a Cremona, all'Accademia Stauffer per archi.
Ha recentemente concluso un master in violino alla Yale School of Music, dove è stato il primo e allora unico studente ammesso al nuovo doppio percorso BA/MM di Yale; si è laureato a Yale con un BA in filosofia cum laude. A Yale Alexander ha ricevuto l'Head of College Cup per «outstanding scholarly achievement and creative promise» e il Selden Award per «verve, idealism and constructive interest in music and the humanities».
Alexander continua a unire musica e attività accademica come assistente ricercatore al Centro di Sonologia Computazionale dell'Università di Padova, dove lavorerà a installazioni musicali multidisciplinari e multimediali.
Ha vinto il primo premio al concorso per concerto William Waite di Yale, eseguendo il concerto per violino di Brahms con la Yale Symphony, e ha recentemente vinto i primi premi assoluti ai concorsi di violino Maria Labia, Vittorio Vitti e Città di Alessandria, nonché il secondo premio alla prima edizione del concorso Grunewald di Berlino.
La musica da camera è una parte essenziale dell'identità musicale di Alexander: ha studiato alla Taos School of Music e ha ricevuto una borsa di merito completa per Music@Menlo. È tornato a Taos per una tournée di concerti nel New Mexico, suonando quartetti insieme a Nina Lee del Brentano Quartet.
Alexander è appassionato anche di musica nuova e di generi innovativi; è stato membro della Contemporary Academy del Lucerne Festival e si è esibito in piccolo ensemble con Gilles Apap sul palco del Casals Forum della Kronberg Academy. Come vincitore del Concorso internazionale di musica contemporanea del Reate Festival, ha eseguito un programma di Bach e Berio nella stagione concertistica dell'autunno 2023, oltre a tenere lezioni nell'ambito del Progetto Scuole.
Tra i momenti salienti della scorsa stagione figurano le esibizioni come solista nella Fantasia Concertante di Tippett con la Yale Philharmonia e un concerto in quartetto a Santa Fe Pro Musica. Ha suonato alla Weill Recital Hall della Carnegie Hall come vincitore dell'American Protégé International Competition e alla Jordan Hall di Boston per la trasmissione «From the Top» della National Public Radio. Ha studiato con Ani Kavafian (2018-2023), Donald Weilerstein (2014-2018) e Ilya Gringolts, con il quale ha seguito i Corsi di Perfezionamento all'Accademia Chigiana.
Naama BEN-ZAKENViolinoLeggi la biografia ›
Nata nel 2005, Naama frequenta attualmente il bachelor nella classe della signora Miriam Fried e del signor Paul Biss al New England Conservatory di Boston, negli Stati Uniti. Ha studiato alla Buchmann-Mehta School of Music (Israele) con la signora Mila Feldman.
Naama ha suonato nella Young Israel Philharmonic Orchestra del Jerusalem Music Centre, ricoprendo il ruolo di primo violino in molti progetti, e ha partecipato a tutti i suoi programmi per musicisti eccezionali; ha suonato musica da camera sotto la guida di membri del Jerusalem Quartet e di musicisti della Israel Philharmonic Orchestra e ha partecipato a molte masterclass con violinisti di livello mondiale come Grigory Kalinovsky, Mihaela Martin, Shlomo Mintz, il compianto Chaim Taub e molti altri.
Naama si è esibita in tutta Europa, in tutte le principali sale da concerto d'Israele e alla radio nazionale. È membro attivo di «Musethica», un'organizzazione che porta la musica classica a un pubblico con bisogni speciali, e nel 2020 ha eseguito in prima assoluta un brano scritto appositamente per lei dal compositore israeliano Eyal Malkinson.
Dal 2018 è sostenuta dalle borse dell'America-Israel Cultural Foundation e riceve le Outstanding Merit Scholarships. Ha vinto il secondo premio al concorso «Keshet Eran» (2023), il primo premio al Concorso del dipartimento archi della Buchmann-Mehta School of Music (2024) e nel 2025 ha ricevuto il Claremont Prize, assegnato dalla Claremont Foundation a un solo violinista.
Naama si è esibita in concerti diretti da maestri come Lahav Shani, Karl-Heinz Steffens e Zubin Mehta.
Tra le sue attività nei festival musicali internazionali figurano la Geneva International String Academy (Svizzera) e i seminari di Keshet Eilon, che frequenta regolarmente dall'età di dieci anni, per citarne alcuni. Ha partecipato attivamente al festival «Good Vibrations» della Kronberg Academy e si è esibita in masterclass con Vadim Gluzman.
Fondatrice del suo gruppo da camera, il quartetto con pianoforte Alma Rosé, si è esibita al festival Zeist Music Days nei Paesi Bassi e ha lavorato con membri del Jerusalem Quartet e dello Schumann Quartett (Germania). Il quartetto ha inoltre fatto una tournée a Londra, tenuto molti concerti e lavorato con il pianista Murray Perahia.
Naama suona un violino di Nicolaus Gagliano del 1770, generosamente prestato dal compianto Yehuda Zisapel.
Theresa HOŘEJŠÍViolaLeggi la biografia ›
Theresa Hořejší è nata nel 1999 in una famiglia di musicisti. Iniziando con il violino, ha partecipato spesso al concorso «Jugend musiziert» e ha fatto presto esperienza in orchestre ed ensemble di musica da camera. Ha scoperto la viola attraverso la famiglia.
Dal 2018 ha studiato all'Università di musica e danza di Colonia nella classe di Matthias Buchholz e studia attualmente alla Haute École de Musique de Lausanne con Tatjana Masurenko.
Come camerista ha lavorato con Jörg Widmann, il Minguet Quartett, Harald Schoneweg, Gregor Schwellenbach, Robert Kulek e Daniel Haefliger. Ha partecipato alle registrazioni del film di Arte «TRANS - I Got Life», trasmesso in televisione nel settembre 2023.
Nel settembre 2023 ha partecipato al prestigioso Concorso musicale dell'ARD. Nel marzo 2024 assume il posto di 3a viola solista nell'Orchestra sinfonica di San Gallo.
Matthew McDOWELLViolaLeggi la biografia ›
Il violista americano Matthew McDowell è laureato di numerosi concorsi nazionali e internazionali. Camerista appassionato, Matthew è membro dell'Amnis Piano Quartet, che ha vinto la medaglia di bronzo al 50° Fischoff Chamber Music Competition, il terzo premio al Premio Renzo Giubergia, l'Oneppo Chamber Competition, una fellowship al Great Lakes Chamber Music Festival e premi allo Yellow Springs Chamber Music Competition e alla Yale Society of Chamber Music. Inoltre gli Amnis sono stati annunciati tra i semifinalisti del Concert Artists Guild Competition 2024 e sono stati finalisti del recente concorso Coltman.
Matthew è stato inoltre finalista del recente Barbash J.S. Bach Competition e quartofinalista del Primrose International Viola Competition 2024.
I suoi viaggi hanno portato Matthew nei principali festival degli Stati Uniti, dell'Europa e del Messico, dove ha tenuto concerti, tra l'altro, alla Verbier Festival Soloist Academy, al Festival Pablo Casals, al Moritzburg Festival, al festival di musica da camera Zwischentöne, al Festival Santa Pietra e alla Geneva International String Academy.
Si è esibito con artisti di fama mondiale come Yura Lee, Martha Argerich, Sir András Schiff, Xenia Janković, Gábor Takács-Nagy, Renaud Capuçon, David Gaillard e Oleg Kaskiv.
Matthew frequenta attualmente un MMA con Ettore Causa alla Yale School of Music e il prossimo anno accademico sarà artist in residence alla Chapelle Musicale Reine Elisabeth in Belgio.
Mila GAFNERViolaLeggi la biografia ›
Mila Gafner, nata nel 2004, inizia la viola a 6 anni al conservatorio di Losanna. Dal 2018 entra nel percorso Pré-HEM con Noémie Bialobroda.
Mila ha vinto tre volte il Concorso svizzero di musica per la gioventù in viola solista, e tre volte in musica da camera. Nell'aprile 2020 è finalista del Concorso internazionale Anton Rubinstein di Berlino, dove riceve il Förderpreis per la migliore interpretazione di un'opera contemporanea.
Mila partecipa a masterclass con il violista e compositore Garth Knox, il violinista Gilles Apap, il Quatuor Sine Nomine e il violista Matthias Buchholz. Nelle estati 2018 e 2019 partecipa all'AIMS International String Academy di Solsona, in Spagna, e nel dicembre 2019 segue l'insegnamento dell'Ensemble Modern di Francoforte, specializzato in musica contemporanea, per poi partire con loro in tournée in Germania, ad Amsterdam e ad Anversa.
Nel 2023 registra con il suo trio l'Intermezzo per trio d'archi di Kodály per l'album del festival 4 saisons.
Dal 2022 Mila studia al CNSMDP di Parigi con Jean Sulem.
Ayano NAKAMURAViolaLeggi la biografia ›
Originaria di Hudson, in Ohio, Ayano Nakamura frequenta attualmente un master alla Yale School of Music, dove studia con Ettore Causa. Ha recentemente conseguito il bachelor al New England Conservatory, studiando con Martha Katz e Mai Motobuchi.
Ha frequentato, tra l'altro, il Chamber Music Workshop del Perlman Music Program e il Kneisel Hall Young Artist Chamber Music Program e ha lavorato con artisti come Itzhak Perlman, Don Weilerstein, Joel Krosnick, il Cavani String Quartet, l'Emerson String Quartet, il Borromeo String Quartet, l'American String Quartet, i Brooklyn Rider e altri.
Raphael MASTERSViolaLeggi la biografia ›
Il violista australiano Raphael Masters ha recentemente concluso il Bachelor of Music alla Colburn School sotto la guida di Tatjana Masurenko. Ha suonato professionalmente con orchestre rinomate come la Los Angeles Philharmonic, la LA Chamber Orchestra, la Sydney Symphony Orchestra, la Melbourne Chamber Orchestra e la Philharmonia Orchestra di Londra, dove ha occupato il secondo leggio.
Tra gli impegni solistici di Raphael figurano esibizioni alla Carnegie Hall e nella Concert Hall della Sydney Opera House. È stato prima viola della New York String Orchestra, della Colburn Orchestra e dell'Australian Youth Orchestra. Raphael si è esibito anche alla Saline Royale Academy in Francia e al Rome Chamber Music Festival.
Dal 2021 è recitalista ospite a St. James a Sydney. Raphael ha inoltre partecipato come Chamber Music Artist all'Edinburgh International Festival e ha registrato con l'Ensemble Apex.
In ambito cameristico ha collaborato con artisti come Noah Bendix-Balgley, Jon Kimura Parker, Clive Greensmith, Arnaud Sussmann e Jennifer Stumm. Tra i suoi mentori figurano Paul Coletti, Yura Lee, Stuart Johnson, Roger Benedict e Tatjana Masurenko.
Raphael è grato all'AMF per il costante sostegno ai suoi progetti musicali. Suona uno strumento moderno e un archetto generosamente prestati dalla Colburn School. Nel 2024 frequenterà un master alla Musik und Kunst Privatuniversität der Stadt Wien sotto la guida di Jennifer Stumm.
Julian SENEYViolaLeggi la biografia ›
Il violista Julian Seney si è esibito in sale come la Walt Disney Concert Hall, la Carnegie Hall e la Beijing Concert Hall, sotto la direzione di Susanna Mälkki, Michael Tilson Thomas e Gustavo Dudamel, tra gli altri.
È alumnus del Perlman Music Program, di Yellow Barn e della Lucerne Festival Academy e ha partecipato a residenze sia con Perlman Suncoast sia al Lake Champlain Chamber Music Festival.
Sostenitore della musica nuova, ha eseguito in prima assoluta molte opere di colleghi e mentori, di recente come solista nella serie New Music di Yale.
Oltre alla musica classica si esibisce regolarmente come improvvisatore e ha collaborato con Anthony Coleman e Joe Morris. Originario di Los Angeles, ha studiato come allievo dell'Academy con Paul Coletti alla Colburn School.
Ha conseguito il Bachelor of Music al New England Conservatory, dove ha studiato con Kim Kashkashian, e frequenta ora un Master of Music alla Yale School of Music con Ettore Causa.
Auguste RAHONVioloncelloLeggi la biografia ›
Originario di Reims, Auguste Rahon inizia gli studi di violoncello a cinque anni alla scuola di musica municipale di La Loupe, nell'Eure-et-Loir, prima di entrare nel 2009 al Conservatoire à rayonnement départemental di Chartres e poi al Conservatoire à rayonnement départemental du Puy-en-Velay. Nel 2012 entra nella classe di Augustin Lefebvre al Conservatoire à rayonnement régional di Lione e vive la sua prima esperienza da solista al Senato di Praga con l'Élégie di Fauré. Da allora si esibisce regolarmente come camerista, solista e musicista d'orchestra, e in concorsi.
Nel 2016 entra alla Haute École de Musique de Genève, dove segue i corsi di Denis Severin fino al bachelor, poi entra nella classe di David Pia per un master in interpretazione, indirizzo concerto. È finalista del concorso Murten Classics nel 2018 e laureato della Fondation Marescotti nel 2021.
Da settembre 2022 Auguste è in residenza all'Académie de l'Opéra national de Paris.
Jin Seok JEONGVioloncelloLeggi la biografia ›
Nato a Budapest, Jinseok Jeong ha iniziato a suonare il violoncello a cinque anni. A undici anni è stato ammesso al programma per giovani talenti eccezionali dell'Accademia Liszt di Budapest, dove ha studiato sotto la guida del prof. György Déri e del prof. István Varga.
Ha poi vinto premi in numerosi concorsi internazionali giovanili, tra cui l'Antonio Janigro Junior Competition di Šibenik, il concorso David Popper di Várpalota e il concorso Jan Vychytil di Praga. Come solista Jinseok Jeong si è esibito con l'Orchestra da camera Franz Liszt, l'Orchestra filarmonica di Zugló e l'Orchestra da camera Anima Musicae.
Jinseok studia attualmente con Kian Soltani all'Universität für Musik und darstellende Kunst Wien (mdw). Ha inoltre seguito masterclass di Frans Helmerson, Miklós Perényi, Reinhard Latzko, Marc Coppey, Wen-Sinn Yang, Claudio Bohórquez, Leonid Gorokhov e László Fenyő, tra gli altri.
Pauline BOUDONVioloncelloLeggi la biografia ›
Pauline inizia il violoncello a tre anni a Lione. Per gli studi entra al Conservatorio di Saint-Maur-des-Fossés, prima di essere ammessa all'unanimità al CNSMD di Parigi a 17 anni, nella classe di Jérôme Pernoo e Cyrille Lacrouts, dove consegue la licenza con il massimo dei voti all'unanimità e le congratulazioni della giuria. Completa poi la sua formazione nel master con Marc Coppey, Tatjana Uhde e Pauline Bartissol.
Nel 2022 è selezionata per le masterclass della Kronberg Academy, poi si esibisce alla Cello Biënnale di Amsterdam. Nel 2023 entra nella promozione Brahms dell'Académie Philippe Jaroussky, dove lavora con Anne Gastinel. Appassionata di musica da camera, nel 2024 Pauline entra nel master del CNSMDP con Iris Scialom e Nicolas Bourdoncle (trio) nella classe di François Salque, Claire Désert e Louis Rodde. Si esibisce molto regolarmente in duo violoncello-pianoforte con Martin Jaspard.
È membro fondatore del Quatuor Citadelles, nel quale beneficia dell'insegnamento di François Salque e di Jean Sulem, nonché di Miguel Da Silva.
Suona regolarmente con l'Orchestra dell'Opéra de Paris ed è invitata in numerosi festival, in particolare ai Rencontres Musicales de La Baule, al Festival de La Chaise-Dieu, alle Musicales du Plessis-Bourré, al festival Musica, alla Geneva String Academy, al festival di Pontlevoy e al festival Musée en Musique.
Condivide il palco con musicisti di spicco, tra cui Ulf Wallin, Peter Bruns, Anne Gastinel, François Salque, il Quatuor Arod, Marianna Shirinyan e Marc Coppey. Riceve inoltre l'insegnamento di Valentin Erben, Antoine Lederlin, Corina Belcea, Frans Helmerson, Luis Claret e Gary Hoffman.
Nel giugno 2024, alla Seine Musicale, esegue le Variazioni rococò accompagnata dall'Orchestre de la Garde républicaine.
Daphne RICHMAN POLEGVioloncelloLeggi la biografia ›
Nata nel 2003 in Israele, Daphne Richman Poleg si è diplomata alla Thelma Yellin School of Arts, all'Israeli Conservatory of Music di Tel Aviv e al Jerusalem Music Centre Mishkenot Sha'ananim. Attualmente frequenta la classe del professor Hillel Zori, al terzo anno del bachelor in interpretazione alla Buchmann-Mehta School of Music dell'Università di Tel Aviv.
Daphne ha vinto il primo premio al concorso Paul Ben-Haim 2020 e al concorso dell'Israel Conservatory of Music nel 2019 e nel 2015. Ha ricevuto dalla Fondazione Sharett una borsa con menzione speciale per il periodo 2019-2024 e borse della Ronen Foundation nel 2018, 2019 e 2023.
Nel febbraio 2024 ha suonato un recital completo trasmesso in diretta alla radio. Nel giugno 2023 ha suonato con il suo quartetto con pianoforte in una diretta per Voice of Music. Nel novembre 2019 Daphne è stata scelta per rappresentare il conservatorio di Tel Aviv e ha suonato un recital completo. Nel novembre e nel maggio 2018 ha suonato con l'ensemble da camera del programma Goldman.
Nell'aprile 2024 Daphne ha ricevuto un attestato d'onore per risultati eccezionali dalla BMSM. È stata scelta per partecipare a due progetti della Israel Philharmonic nell'aprile 2023 e nel febbraio 2024. È stata primo violoncello della Buchmann-Mehta Symphony Orchestra dal 2022 al 2024, della Young Israel Philharmonic Orchestra dal 2019 al 2021 e della Thelma Yellin Symphony Orchestra dal 2019 al 2021.
Nel 2023 ha partecipato al Keshet Eilon Mastercourse, ha suonato in un quintetto con pianoforte con Sergey Ostrovsky ed è stata scelta per suonare come solista nei concerti di gala a Keshet Eilon e al Tel Aviv Museum of Art.
Nel 2015 e nel 2022 Daphne ha partecipato al festival estivo «AIMS» in Spagna, dove ha suonato da solista e in formazioni cameristiche in diversi concerti. Nel 2018 e nel 2020 ha partecipato al prestigioso programma «Huberman» del Jerusalem Music Centre, con il quale ha viaggiato in Svizzera e in Italia, esibendosi come solista in concerti celebrativi in Italia, in Svizzera e al Palazzo della Cultura di Tel Aviv.
Nel giugno 2022 Daphne si è recata in Svizzera per conto del Jerusalem Music Centre Mishkenot Sha'ananim per concerti solistici e di musica da camera. Ha partecipato a masterclass con Gary Hoffman, Frans Helmerson, Amit Peled, Hans Jørgen Jensen, Orfeo Mandozzi, Emmanuel Gruber, Alessandro Adriani e Zvi Plesser, e al programma Genesis di Itzhak Perlman.
Haru OGIWARAVioloncelloLeggi la biografia ›
Nato a Londra nel 2004, Haru Ogiwara ha iniziato il suo percorso musicale a sei anni sotto la guida del dott. Oliver Gledhill nel programma di violoncello dello String Training Course della Guildhall School of Music & Drama. Nel settembre 2016 è stato ammesso al Junior Department del Royal College of Music, dove ha studiato con Michał Kaznowski e Pál Banda, diplomandosi nel 2023 con il prestigioso Freda Dinn and Ida Mabbet Prize.
Attualmente studia con la prof.ssa Hannah Roberts alla Royal Academy of Music, con una borsa di studio completa.
È solista, camerista e musicista d'orchestra e ha ottenuto numerosi riconoscimenti ed esibizioni in vari festival musicali europei, tra cui il Premier Cup & Recital Prize al North London Festival, la nomina a Gregynog Young Musician String Player of the Year 2020, il Masterclass Award al Concorso Gustav Mahler di Praga 2021 e il premio speciale al festival musicale di Radolfzell in Germania. Nel 2022 ha inoltre partecipato come allievo effettivo alla masterclass di violoncello della Kronberg Academy con Gary Hoffman.
Haru si è esibito in sale da concerto prestigiose come la Cadogan Hall, la Wigmore Hall e l'Ongakudo di Kanazawa, in Giappone, in luoghi storici come il St James's Palace, il numero 11 di Downing Street e la Handel House, nonché in festival ed eventi di rilievo come la grande cerimonia degli Youth Music Awards. Il suo repertorio comprende esibizioni solistiche di grande impatto, tra cui il Concerto per violoncello n. 2 in re maggiore di Haydn con la RCMJD Orchestra e il Concerto per violoncello in la minore di Schumann diretto da Thomas Gregory con la Fortismere Community Symphony Orchestra. Nel 2023 ha tenuto un recital esaurito nella Elgar Room della Royal Albert Hall di Londra con il pianista Craig White e un'esibizione solistica alla Wigmore Hall di Londra.
Haru è stato generosamente sostenuto dal DES Music and Dance Scheme, da Awards for Young Musicians, Future Talent, dalla Drake Calleja Junior Scholarship, dalla Wrightson Trust Music Scholarship, da J & M Michael, J & A Beare, dal Royal College of Music e dalla Aud Jebsen Scholarship della Royal Academy of Music.
Suona un violoncello di J. F. Wright, Newark, 2023 (modello Goffriller «Ex Shapiro» del 1727) e un archetto di William Salchow grazie al sostegno di Pei Sian Ng e Pei Jee Ng, che hanno avuto un ruolo decisivo nel favorire la sua crescita artistica.
Arne ZELLERVioloncelloLeggi la biografia ›
Nato il 4 ottobre 2006, Arne Zeller ha iniziato a suonare il violoncello a sei anni ed è entrato a 14 anni come giovane studente nella classe di Peter Bruns alla HMT di Lipsia. Da ottobre 2024 frequenta il bachelor nella classe di Frans Helmerson alla Kronberg Academy. Dal 2021 regolari masterclass con Jens Peter Maintz gli danno ulteriori importanti stimoli artistici.
Vincitore del Grand Prix e del premio del pubblico del Budapest International Cello Competition 2025 e del primo premio (ex aequo) dell'International Pau Casals Award 2024, suscita un'attenzione internazionale crescente.
Altri importanti riconoscimenti della sua carriera sono stati il primo premio del Concorso internazionale di violoncello Anna Kull (Graz, 2020), il primo premio dell'International Mahler Cello Competition 2022 e il secondo premio al 29° Concorso internazionale Brahms (Pörtschach 2023). È inoltre vincitore di numerosi primi premi nazionali e premi speciali del concorso tedesco «Jugend musiziert» nelle categorie violoncello solo e musica da camera e dal 2024 è titolare della borsa Pergamenschikow della Kronberg Academy.
Arne ha debuttato a 13 anni con le Variazioni rococò di Čajkovskij; sono seguite esibizioni solistiche con la Filarmonica di Baden-Baden, la Euro Symphony Orchestra, la Kremerata Baltica, l'Orchestra da camera Franz Liszt e la Filarmonica nazionale di Budapest con opere di Korngold, Dvořák, Šostakovič, Boccherini, Haydn e Weinberg. Nel 2023 si è esibito più volte come solista con l'Orchestra sinfonica della Radio di Francoforte nell'«hr-Schultour» e con l'Orchestra universitaria di Magonza per avvicinare gli studenti alla musica classica. Durante gli studi alla Kronberg Academy partecipa inoltre regolarmente a concerti dedicati a temi di impegno sociale.
Oltre alle esibizioni come solista, Arne Zeller tiene regolarmente concerti pubblici in diverse formazioni cameristiche, per esempio al Moritzburg Festival, all'Heidelberger Frühling, al Con Spirito Festival di Lipsia, al Rheingau Musik Festival, al Nymphenburger Sommer, alla Bachwoche di Ansbach, alle Berner Seefestspiele e al Kronberg Festival.
Esperienze cameristiche particolarmente formative le ha vissute come junior artist a «Chamber Music Connects the World» a Kronberg, alla Geneva International String Academy, alla Henle Chamber Music Academy e nel programma per solisti del Verbier Festival. In questo contesto ha già avuto il privilegio di esibirsi con artisti come Gidon Kremer, Antje Weithaas, Sergey Ostrovsky, Noémie Bialobroda, Lawrence Power, Valentin Erben e Steven Isserlis.
Ha suonato in sale come il Musikverein di Vienna, l'Alte Oper di Francoforte, la Laeiszhalle di Amburgo, l'Accademia Liszt di Budapest, il Conservatoire de musique de Genève e il Casals Forum di Kronberg.
Altri stimoli importanti gli sono venuti da masterclass con Ivan Monighetti, Hans Jørgen Jensen, Jan Vogler, Gary Hoffman e Steven Isserlis, nonché con Sir András Schiff, Gidon Kremer e Martin Helmchen.
Arne Zeller è borsista della Studienstiftung des deutschen Volkes, della Deutsche Stiftung Musikleben, dell'Accademia internazionale di musica del Liechtenstein e della Villa Musica Renania-Palatinato. È sostenuto dalla Peter-Klöckner-Stiftung e ha ricevuto il Premio Martin Stadtfeld, il Premio Werner Stiefel di Baden-Baden e il Lichtenberger Musikpreis.
Gli è gentilmente messo a disposizione il violoncello «ex-Tortelier» di Charles Maucotel (1850) da un membro della Stretton Society, che dal 2024 lo sostiene inoltre fortemente con lo «Stretton Excellence Membership Programme».
Per il 2026 Arne Zeller ha in programma concerti come solista e camerista in Germania, Ungheria, Svizzera, Italia, Austria, Grecia, Romania, Spagna e Giappone.
LE SEDI
Société de Lecture
I saloni rivestiti in legno della Société de Lecture, fondata nel 1818.
MARTEDÌ 2, MERCOLEDÌ 3, GIOVEDÌ 4, VENERDÌ 5, SABATO 6 E DOMENICA 7 LUGLIO
LE STAGIONI PASSATE

Stagione estiva 2026
29 giugno – 5 luglio 2026 · Ginevra
8 concerti · Société de Lecture, Musée Barbier-Mueller

Stagione invernale 2025-2026
10 ottobre 2025 – 26 aprile 2026 · Ginevra
6 concerti · Société de Lecture, Presso la signora e il signor Wuarin, Conservatoire de Musique de Genève, sala Franz Liszt

Stagione estiva 2025
30 giugno – 6 luglio 2025 · Ginevra
10 concerti · Société de Lecture, Musée Barbier-Mueller

Stagione invernale 2024-2025
13 ottobre 2024 – 13 aprile 2025 · Ginevra
6 concerti · Presso la signora e il signor Wuarin, Société de Lecture, Conservatoire de Musique de Genève, sala Franz Liszt

